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26.3197 · Mozione · 2026-03-18

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Con la presente mozione chiedo che venga modificata la legge sull’affitto agricolo (LAAgr; RS 221.213.2) in modo che i contratti di affitto agricolo debbano essere stipulati in forma esclusivamente scritta e che questa condizione sia imperativa per la loro validità.

Begründung

I contratti di affitto agricolo sono importanti contratti dell’economia agricola svizzera. Vengono stipulati con una durata relativamente lunga (6 anni per i singoli fondi e almeno 9 anni per le aziende agricole). La LAAgr non prevede una forma obbligatoria. Tuttavia, a fronte della diminuzione dei terreni agricoli, esserne proprietari o poterli gestire affittandoli è estremamente importante. Con i mutamenti strutturali dell’agricoltura, in particolare con i raggruppamenti di agricoltori, cambiano le titolarità dei contratti di affitto agricolo. Ciò genera numerosi conflitti tra diversi agricoltori che rivendicano di essere titolari del contratto di affitto agricolo, in particolare in caso di scioglimento di comunità aziendali agricole. Attualmente, secondo la giurisprudenza, il fatto di aver coltivato il terreno, di aver pagato un canone di affitto o di aver percepito i pagamenti diretti è indicativo della titolarità di un contratto di affitto agricolo. Tuttavia, non è raro che colui il quale ha pagato l’affitto non sia lo stesso soggetto che ha gestito l’azienda o che riceve i pagamenti diretti e ciò genera numerosi conflitti molto onerosi per gli agricoltori interessati, ma anche difficili da risolvere in sede giudiziaria. L'imposizione della forma scritta consentirebbe di chiarire in modo inequivocabile chi è il titolare del contratto di affitto, garantendo che le parti siano concordi in qualsiasi momento. Ciò eviterebbe numerosi conflitti nonché procedimenti giudiziari lunghi e onerosi.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Per le parti contraenti la forma scritta è, in linea di principio, opportuna poiché contribuisce a creare trasparenza nei rapporti contrattuali; tuttavia, comporterebbe notevoli svantaggi in relazione all’affitto agricolo. Il Consiglio federale ritiene che l’inserimento nella legge della forma scritta indebolisca la protezione degli affittuari e incrementi la burocrazia. Nemmeno una prescrizione formale obbligatoria della forma scritta consente di evitare divergenze di opinione in caso di collaborazione interaziendale. La certezza del diritto, pertanto, non aumenta.Se nel caso di un obbligo formale prescritto dalla legge i proprietari si rifiutassero semplicemente di stipulare un contratto scritto, non entrerebbe in essere alcun contratto poiché un contratto in forma orale sarebbe nullo e quindi inefficace. Di conseguenza decadrebbe la protezione dell’affittuario di cui alla legge federale sull’affitto agricolo (LAAgr; RS 221.213.2).Divergenze di opinione riguardo alla gestione delle superfici sorgono spesso in caso di scioglimento delle forme di collaborazione. È quindi importante stabilire nel contratto di collaborazione anche i rapporti di fitto per ciascuna parte. Tali disposizioni sono utili in caso di scioglimento della comunità, per poter riassegnare chiaramente le superfici alle singole parti. I modelli di contratto disponibili offrono soluzioni applicabili nella pratica per diverse situazioni di partenza.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.