26.3211 · Mozione · 2026-03-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Assegnato alla commissione competente
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre una modifica dell'art. 94 cpv. 4 LCStr, affinché il furto d’uso di biciclette e di e-bike di notevole valore non venga più considerato genericamente come una contravvenzione. Un trattamento più indulgente dovrebbe essere consentito solo nei casi in cui sussista un rapporto di dipendenza o si sia abusato di un diritto di godimento di base. In tutte le altre circostanze – in particolare per il furto di biciclette o e-bike di alto valore negli spazi pubblici – dovrebbero essere previste sanzioni penali efficaci in quanto infrazione.
Begründung
Ogni anno in Svizzera vengono rubate oltre 50 000 biciclette. La sola compagnia assicurativa Mobiliare ha versato nel 2023 circa 31 milioni di franchi per casi di furto di velocipedi. Il totale complessivo dei danni a livello nazionale cresce di anno in anno e dovrebbe ammontare ormai a diverse centinaia di milioni.
L'attuale normativa sul «furto d’uso» comporta, nella pratica, sanzioni lievi in caso di sottrazione di biciclette tradizionali e di e-bike con velocità massima fino a 25 km/h. Veicoli dal valore di diverse migliaia di franchi vengono rubati, mentre i responsabili devono aspettarsi solo una multa di modesta entità. La scusa di aver semplicemente «trovato» o «utilizzato brevemente» tali mezzi è spesso sufficiente per evitare un procedimento penale più severo.
Ciò crea di fatto una lacuna normativa in termini di punibilità e offre una protezione insufficiente ai proprietari di biciclette tradizionali ed e-bike di valore elevato. La modifica legislativa proposta mira a rafforzare la protezione della proprietà, a impedire che si abusi della fattispecie di «furto d’uso» e a garantire che beni di notevole valore non siano di fatto tutelati solo da una sanzione lieve.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.