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26.3219 · Interpellanza · 2026-03-19

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Nel quadro del trasferimento del traffico attraverso le Alpi, sull’asse Lötschberg–Sempione si presenta un ostacolo strutturale: i veicoli di peso inferiore a 3,5 tonnellate che devono sottoporsi a una procedura di sdoganamento non possono utilizzare il servizio di trasporto veicoli su rotaia da Briga a Iselle poiché Briga non dispone di un ufficio doganale di confine. Attualmente questi veicoli devono obbligatoriamente recarsi a Gondo per lo sdoganamento in transito, percorrendo il passo del Sempione.

Con circa 2500 veicoli al giorno, il volume di traffico attraverso il passo del Sempione rimane elevato. L’attuale infrastruttura per il trasporto veicoli su rotaia consentirebbe, in linea di principio, di trasportare un numero maggiore di veicoli di peso inferiore a 3,5 tonnellate, ma la mancanza di un servizio di sdoganamento impedisce un potenziale trasferimento di questo traffico dalla strada alle rotaie.

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  1. Come valuta il Consiglio federale il fatto che i veicoli di peso inferiore a 3,5 tonnellate soggetti all’obbligo di sdoganamento non possano utilizzare il trasporto su rotaia da Briga a Iselle ma debbano percorrere il passo del Sempione?

  2. Qual è la percentuale di veicoli di peso inferiore a 3,5 tonnellate che effettua le operazioni di sdoganamento al confine di Gondo?

  3. Quali condizioni tecniche, giuridiche e organizzative occorre soddisfare affinché sia possibile effettuare lo sdoganamento a Briga anziché a Gondo?

  4. Dopo l’introduzione del sistema Passar a Gondo (a partire dal terzo trimestre 2026), il Consiglio federale intende estendere l’attivazione delle procedure di transito previste da questo sistema anche al trasporto automobilistico tra Briga e Iselle? In caso affermativo, entro quando verrà presa una decisione in merito?

Stellungnahme des Bundesrates

1. I veicoli con un peso totale fino a 3,5 tonnellate che trasportano merci e sono quindi soggetti a formalità doganali possono già usufruire del trasporto veicoli, a condizione che abbiano ottenuto previamente un’autorizzazione da parte della dogana di Oberwallis.L’infrastruttura per il trasporto veicoli tra Briga e Iselle è sottoposta a un carico notevole. Nonostante inizialmente si prevedesse un afflusso di 50 000 veicoli all’anno, nel 2024 questi erano già saliti a 248 706. Un’apertura generale al traffico delle merci commerciali aumenterebbe ulteriormente il carico sull’infrastruttura. A ciò si aggiunge il risanamento della galleria del Sempione, previsto entro il 2028, che aggraverà ancor più la situazione. Sebbene la BLS abbia in programma un potenziamento dell’infrastruttura di carico, fino ad allora la capacità rimarrà limitata.2. Poiché questi dati non vengono raccolti a fini statistici, non è possibile fornire alcuna informazione al riguardo.3. L’apertura generale del trasporto veicoli di merci commerciali richiederebbe, presso il luogo di carico di Briga, un adeguamento del sistema di gestione del traffico, un’infrastruttura di controllo idonea nonché l’applicazione di procedure e processi digitalizzati e automatizzati. Queste esigenze sono state prese in considerazione nel quadro del previsto potenziamento dell’infrastruttura di Briga. Inoltre, la dogana italiana dovrebbe dare il proprio consenso al riguardo e l’infrastruttura necessaria dovrebbe essere disponibile anche presso il terminal di carico di Iselle.4. Se i risultati della fase pilota a Gondo saranno positivi, l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini valuterà se il sistema può essere applicato anche a Briga. Ciò non avverrà prima del 2028, ossia dopo il completamento dei lavori di risanamento della galleria del Sempione e il potenziamento dell’infrastruttura di carico a Briga.