26.3221 · Mozione · 2026-03-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Assegnato alla commissione competente
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di ideare e attuare un programma d’incentivazione per rafforzare la sovranità digitale in Svizzera. L’obiettivo è che lo Stato, il mondo economico e quello scientifico mettano in campo congiuntamente le competenze disponibili e realizzino progetti pilota innovativi nei settori delle infrastrutture digitali, delle tecnologie open source, della cibersicurezza e dell’intelligenza artificiale, eventualmente anche attraverso bandi di concorso. Il programma sarà volto a incentivare lo spirito d’iniziativa, promuovere la collaborazione e dar vita ad attività congiunte, al fine di sviluppare soluzioni innovative orientate alla pratica, aumentare le performance digitali della Svizzera e garantirne la competitività economica a lungo termine.
Begründung
Con programmi d’incentivazione attuati in diversi settori politici, la Svizzera ha già dimostrato che finanziamenti iniziali mirati e di durata limitata possono dare un forte slancio e favorire sviluppi concreti a lungo termine.La sovranità digitale è oggi un pilastro fondamentale dell’autonomia d’azione a livello sia statale che economico. I dati governativi e aziendali, le infrastrutture critiche e le piattaforme digitali dipendono sempre più da sistemi che spesso non sono sotto il controllo della Svizzera. Sul lungo periodo il fatto di dipendere da fornitori di tecnologia stranieri può mettere a rischio l’autonomia d’azione di tutto il Paese e la sua competitività.La Svizzera vanta eccellenti competenze in campo economico, scientifico e amministrativo. Il programma di incentivazione mira a riunire queste competenze, ad attuare progetti pilota e a motivare tutti gli attori ad agire in modo coordinato, affinché le innovazioni possano essere sviluppate in maniera mirata e le potenzialità digitali possano essere sfruttate a fini economici.Ne è un esempio l’intelligenza artificiale, che richiede infrastrutture IT potenti in Svizzera; i centri di calcolo, le piattaforme digitali e i progetti pilota costituiscono la base per impiegare in modo efficiente il personale qualificato e realizzare concretamente applicazioni innovative, sia per gli operatori statali che per quelli economici.Il programma dovrà mirare a mobilitare attori statali, economici e scientifici per promuovere progetti nel campo delle infrastrutture digitali, delle tecnologie open source, della cibersicurezza, dell’intelligenza artificiale ecc., eventualmente anche attraverso bandi di concorso. Inoltre, sarà volto a incentivare lo spirito d’iniziativa, promuovere la collaborazione e dar vita ad attività congiunte, affinché la Svizzera sfrutti al meglio le proprie competenze, plasmi attivamente il proprio futuro digitale e rafforzi a lungo termine la propria competitività economica.Grazie a un finanziamento iniziale mirato, la Svizzera può garantire la propria autonomia d’azione nel settore digitale, ridurre le dipendenze critiche, aumentare il potenziale innovativo e il dinamismo economico, promuovere la cooperazione tra Stato, mondo economico e scientifico, salvaguardare a lungo termine la sicurezza, la neutralità e l’indipendenza e, di conseguenza, incrementare la forza economica, la competitività e la sostenibilità del Paese sul lungo periodo.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale affronta il tema della sovranità digitale a livello strategico e operativo. La sovranità digitale è un tema centrale della Strategia Svizzera digitale e una priorità della Strategia Amministrazione federale digitale. Con l’adozione del rapporto in adempimento del postulato 22.4411 Z'graggen, il Consiglio federale ha istituito alla fine del 2025 un gruppo di lavoro interdipartimentale sulla sovranità digitale con l’obiettivo di individuare i rischi inerenti sicurezza e politica estera per le risorse digitali delle autorità federali e di proporre misure adeguate. Inoltre nel rapporto in adempimento del postulato 25.3659 Häberli-Koller il Consiglio federale illustrerà in che modo l’Amministrazione federale gestisce le dipendenze da fornitori esteri e come le valuta, e indicherà, ove opportuno, le opzioni d’intervento. A livello di Amministrazione federale vengono effettuati investimenti mirati in infrastrutture affidabili e competenze strategiche. Tra queste figurano, ad esempio, il Swiss Government Cloud e la prevista implementazione dell’ambiente BOSS (burotica con software open source) come soluzione di emergenza. Il Consiglio federale promuove inoltre l’uso di software open source all’interno dell’Amministrazione federale. Probabilmente quest’anno avverrà anche il lancio dell’identità elettronica statale. Per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, gli esempi includono la «Swiss AI Initiative», il supercomputer Alps eil modello di IA generativa «Apertus» del settore dei PF.A livello federale esistono già numerosi strumenti senza restrizioni tematiche per promuovere la ricerca e l’innovazione. Altri attori finanziati o sostenuti dalla Confederazione investono nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie digitali, ad esempio il settore dei PF, l’Idiap e il CSEM. Il Cyber Defence Campus di armasuisse organizza anche una Cyber Startup Challenge annuale. Inoltre, il Consiglio federale non ritiene opportune, per ragioni di equità ed efficienza, misure di sostegno selettive per determinate tecnologie e/o imprese. Tali misure creano dipendenze a lungo termine, comportano un elevato rischio di allocazioni errate e determinano una disparità di trattamento rispetto ad altre aziende e settori.Va inoltre sottolineato che il margine di manovra della Confederazione in materia finanziaria è limitato. L’allestimento di nuovi strumenti di finanziamento aggiuntivi deve quindi essere valutato con prudenza. In questo contesto, nell’ambito del pacchetto di sgravio 27 del bilancio della Confederazione, è stato deciso di rinunciare al finanziamento iniziale dei progetti digitali previsto dalla legge federale concernente l’impiego di mezzi elettronici per l’adempimento dei compiti delle autorità (LMeCA; RS 172.019).Alla luce delle attività in corso volte a rafforzare la sovranità digitale, degli strumenti di finanziamento consolidati e senza restrizioni tematiche, nonché della difficile situazione finanziaria, il Consiglio federale ritiene che, al momento, l’adozione di programmi più ambiziosi non sia opportuna.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.