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26.3223 · Mozione · 2026-03-19

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali in modo che in caso di minacce acute o immediate legate ai droni i gestori di infrastrutture critiche possano adottare autonomamente misure di difesa proporzionali, rispettando il principio di proporzionalità e l’ultima ratio per proteggere l’integrità, la disponibilità e la sicurezza dell’infrastruttura.

Inoltre occorre prevedere una certificazione per il personale autorizzato, al fine di garantire un utilizzo appropriato e conforme al diritto. Dopo ogni utilizzo vige un obbligo di segnalazione immediato con una documentazione dettagliata per la verifica legale. Il Consiglio federale emana linee guida in materia di coordinamento, livelli di escalation, delimitazione dei compiti di polizia ed esercito nonché verifica della proporzionalità, per salvaguardare il monopolio statale della forza ed escludere abusi.

Begründung

In Svizzera le infrastrutture critiche sono sempre più esposte a minacce legate ai droni (spionaggio, interferenze, sabotaggi e attacchi), che mettono a rischio il loro funzionamento in pochi minuti. I conflitti internazionali (Ucraina, Medio Oriente) mostrano come i droni possano paralizzare l’energia, la comunicazione e i trasporti, con conseguenze catastrofiche.In Svizzera gli avvistamenti di droni sopra aeroporti, impianti militari e infrastrutture energetiche sono in aumento. Nel 2025 l’esercito ha dato la priorità ai sistemi di difesa a seguito di prove sul campo, ma i gestori civili rimangono privi di protezione. Il Consiglio federale e il DDPS confermano la crescente minaccia ibrida rappresentata da droni economici e difficili da attribuire utilizzati per scopi di spionaggio, sabotaggio o terrorismo.La situazione giuridica attuale limita la difesa quasi esclusivamente alla polizia e all’esercito e ciò comporta perdite di tempo fatali. Infatti prima dell’intervento della polizia o dell’esercito passa molto tempo, durante il quale il drone può sfuggire o causare danni. Gli sviluppi internazionali (ad es. l’estensione della legge sulla sicurezza aerea in Germania) mostrano che sono necessarie misure proporzionali.L’autorizzazione conferirebbe ai gestori la capacità di agire per contrastare tempestivamente i pericoli acuti. Il rispetto rigoroso del principio di proporzionalità, della certificazione, dell’obbligo di segnalazione e di documentazione nonché linee guida chiare riducono al minimo i rischi di abuso e consentono controlli senza lacune. La mozione colma quindi una lacuna, rafforza la resilienza e adegua la Svizzera alla realtà geopolitica, prima che si verifichino danni ingenti. Inoltre mette in atto in modo efficace le raccomandazioni della CPS-N e le priorità del DDPS.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Come già indicato dal Consiglio federale nel suo parere in merito alla mozione 25.4410, è opportuno rivedere ed eventualmente adattare le basi giuridiche relative alle responsabilità in materia di protezione dello spazio aereo. Nell’ambito di questi lavori può essere valutata ed eventualmente attuata anche la richiesta di questa mozione.Se la presente mozione venisse accolta, interferirebbe in modo puntuale negli accertamenti più approfonditi in seguito alla mozione 25.4410 e potrebbe ostacolare una soluzione globale ragionevole. Se la mozione venisse accolta nella Camera prioritaria, il Consiglio federale sottoporrà alla seconda Camera una richiesta di trasformazione in un mandato di verifica.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.