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26.3228 · Interpellanza · 2026-03-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

A fine gennaio 2026 il Consiglio federale ha pubblicato i punti chiave per l’ampliamento dell’infrastruttura di trasporto nell’ambito di «Trasporti ’45». Sebbene le autorità politiche abbiano già definito un orientamento chiaro, in particolare con l’accoglimento da parte delle due Camere delle mozioni 24.4042 «Programma d’offerta 2050», l’11 marzo 2026, e 23.3668 «Ridondanza e affidabilità per l'asse ferroviario Losanna-Ginevra», l’11 marzo 2024, il dossier «Trasporti ’45» sembra non averne tenuto conto in alcun modo.

Invito quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

1. Il messaggio 2027 si baserà su queste due mozioni, che indicano chiaramente la priorità di elaborare e realizzare al più presto la ridondanza nell’Arco lemanico, nonché un programma d’offerta che dia la precedenza alle grandi linee nazionali?

2. Il messaggio 2027 proporrà un aumento della cadenza, una riduzione dei tempi di percorrenza, una maggiore capacità e solidità della rete ferroviaria, in particolare per la Svizzera romanda?

3. Alla luce di alcuni nuovi progetti previsti da «Trasporti ’45», in che modo il Consiglio federale intende garantire la sussistenza del FIF senza penalizzare le regioni che già presentano un ritardo negli investimenti (Giura e Arco lemanico)?

4. Il Consiglio federale può illustrare l'impatto territoriale ed economico di un insufficiente sviluppo della rete ferroviaria e le misure previste per garantire la parità di trattamento?

5. Nell'ottica di un contenimento della spesa pubblica, il Consiglio federale non ritiene necessario semplificare gli standard edilizi delle FFS?

6. Più concretamente, sono previsti miglioramenti sull’asse Bienne–Losanna/Ginevra e il ripristino definitivo del collegamento diretto (a cadenza oraria) Basilea/Zurigo–Bienne–Ginevra (senza cambio a Renens)?

7. Infine, oltre ai grandi cantieri, il Consiglio federale non ritiene opportuno dare priorità a progetti ad alto valore aggiunto e dai costi contenuti, come la fermata ferroviaria di Y-Parc a Yverdon? Sebbene irrisorio per l’UFT, questo investimento garantisce un trasferimento modale per migliaia di posti di lavoro.

Se una pianificazione tecnica può ignorare le decisioni del Parlamento, a cosa servono le sessioni?

Stellungnahme des Bundesrates

1.-3. A gennaio 2026 il Consiglio federale ha definito i punti chiave per il progetto da porre in consultazione per Trasporti ’45. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza allo sviluppo dell’asse ovest-est e a quello dell’infrastruttura ferroviaria nella Svizzera romanda. Secondo i punti chiave, nella regione del Lemano e del Giura sono previsti i seguenti miglioramenti dell’offerta: un collegamento supplementare Biel/Bienne – Yverdon-les-Bains – Ginevra entro il 2030 e ulteriori collegamenti regionali tra Ginevra e Losanna, nonché un aumento delle capacità grazie a treni a due piani tra Romont e Palézieux con un prolungamento fino a Ginevra entro il 2035. Per l’orizzonte 2045 si prevede la realizzazione del collegamento diretto Neuchâtel – La Chaux-de-Fonds, della stazione sotterranea di Ginevra e un aumento delle capacità tra Losanna e Bercher, nonché tra Aigle e Leysin.Nell’ambito dell’approfondimento della Prospettiva FERROVIA 2050, il Consiglio federale elabora una visione strategica per l’asse ovest-est, che dovrà essere presentata al Parlamento al più tardi con il messaggio 2031. Le priorità fissate per l’ampliamento della rete ferroviaria nei messaggi successivi saranno definite sulla base delle risorse finanziarie disponibili, delle esigenze più urgenti dal punto di vista della domanda e della compatibilità con l’evoluzione prevista nell’ambito della Prospettiva FERROVIA 2050. 4. Con il progetto Trasporti ’45 il Consiglio federale punta a una pianificazione multimodale, coordinata con lo sviluppo territoriale auspicato. Gli ampliamenti previsti delle reti ferroviaria e stradale nazionali si completano in modo ottimale, sono coordinati con le misure relative al traffico di agglomerato e considerano anche le ripercussioni sullo sviluppo urbano. Tutti i progetti proposti (strade nazionali, infrastrutture ferroviarie e progetti di agglomerato) favoriscono uno sviluppo compatto e di qualità degli agglomerati e contribuiscono ad arginare l’edificazione sparsa. Inoltre, tengono conto dell’evoluzione delle abitudini di mobilità legate al lavoro e al tempo libero e creano quindi le condizioni necessarie per lo sviluppo di offerte di trasporto flessibili, multimodali e rispettose delle risorse. 5. A ogni revisione della normativa, se ne valutano le ripercussioni sotto diversi aspetti, tra cui la redditività. Tale esame viene effettuato ad intervalli regolari e indipendentemente dal progetto Trasporti ’45. L’UFT ha ulteriormente intensificato questi sforzi a partire dal 2025, in collaborazione con i rappresentanti delle ferrovie, nell’ottica di una visione d’insieme dei ruoli nel settore ferroviario. 6. La messa in servizio di una terza offerta ferroviaria a lunga distanza sul versante meridionale del Giura è prevista con l’apertura della galleria Gléresse – Douanne, ovvero entro il 2030. Questo terzo collegamento consentirà di ripristinare quello diretto a cadenza oraria tra Basilea/Zurigo e Ginevra – Ginevra Aeroporto (tramite il passante di Bussigny), che si aggiungerà ai due treni all’ora che circolano attualmente tra Biel/Bienne e Losanna. 7. Il Consiglio federale ritiene che le priorità fissate nella perizia scientifica del Politecnico federale di Zurigo siano in linea di principio coerenti e concordino ampiamente con la parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti. Per le fasi successive, il Consiglio federale ha deciso di attuare le priorità conformemente alla perizia e di discostarsene solo in casi motivati. Ciò vale anche per la fermata di Y-Parc a Yverdon-les-Bains. In ambito ferroviario occorre ad esempio tenere conto in particolare del fatto che i progetti infrastrutturali devono essere compatibili con un programma d’offerta funzionale.