26.3231 · Interpellanza · 2026-03-19
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
L’Ufficio federale della cultura ha censito in tutta la Svizzera circa 1200 insediamenti d’importanza nazionale da proteggere (inventario ISOS). L’applicazione e l’attuazione delle direttive ISOS competono ai Cantoni e ai Comuni.Secondo il sottoscritto, l’interpretazione delle norme da parte delle autorità di esecuzione è molto disomogenea e ciò comporta una situazione di grande incertezza, anche a livello di pianificazione, nonché costi elevati per la committenza. Ne consegue che molti progetti subiscono ritardi o sono impossibili da realizzare. I criteri utilizzati per determinare se un oggetto è meritevole di protezione spesso non sono documentati in modo trasparente o non sono ponderati in modo uniforme. Questa mancanza di trasparenza e di omogeneità porta a valutazioni divergenti e a decisioni contraddittorie. Occorre quindi porre rimedio a questa situazione. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande. Quali procedure e criteri standardizzati sono disponibili a livello federale per valutare se un oggetto ISOS sia meritevole di protezione e come debba essere classificato e verificato?Come si garantisce una definizione trasparente e comprensibile degli elementi di un oggetto che vanno protetti e di quelli che invece possono essere modificati, in particolare in relazione a risanamenti, ristrutturazioni e nuove costruzioni?Di quali informazioni dispone il Consiglio federale sulle differenze nell’applicazione delle direttive ISOS tra Confederazione, Cantoni e Comuni?Quali possibilità intravede affinché le direttive ISOS siano applicate in tutta la Svizzera in modo più coerente, equiparabile e comprensibile?Quali strumenti, già in essere o previsti, vengono utilizzati o valutati per uniformare l’applicazione delle direttive ISOS e fornire sostegno alle autorità di esecuzione?Come valuta l’impatto dell’attuale prassi di applicazione dell’ISOS sulle procedure di pianificazione e autorizzazione, sulla sicurezza degli investimenti e sul rinnovo e la densificazione del parco immobiliare, in particolare per quanto riguarda l’offerta di alloggi? Quali sono le proposte per migliorare la situazione?
Stellungnahme des Bundesrates
L’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale (ISOS) è stilato e aggiornato in virtù dell’articolo 5 della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451), dell’ordinanza riguardante l’inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere (OISOS; RS 451.12) e delle direttive concernenti l’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale ISOS (Dir. ISOS). In generale, la pianificazione del territorio è di competenza dei Cantoni. Conformemente all’articolo 11 OISOS, questi ultimi e i Comuni devono tenere conto dell’ISOS nell’ambito della loro pianificazione. Possono derogare agli obiettivi di conservazione dell’Inventario se vi sono altri interessi preponderanti. Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:
L’ISOS è stilato secondo un metodo scientifico unitario, valido per tutta la Svizzera, e sulla base di criteri specifici applicati in modo sistematico. I fondamenti di tale metodo sono stabiliti nell’OISOS, che disciplina in dettaglio i principi determinanti e la procedura per la denominazione degli oggetti.
L’ISOS è un inventario specialistico. Non costituisce una decisione di protezione né è il risultato di una ponderazione degli interessi, ma, con i suoi obiettivi di conservazione, riflette le esigenze di tutela degli insediamenti. Tali obiettivi definiscono regole standardizzate per la salvaguardia e lo sviluppo dell’oggetto e, per la valutazione dei progetti di costruzione, vanno sistematicamente precisati e analizzati tenendo conto di altri interessi esistenti.
La ponderazione politica degli interessi di protezione e di utilizzazione spetta ai Cantoni. Nella valutazione tecnica in materia di conservazione dei monumenti e protezione degli insediamenti, il Consiglio federale non ravvisa differenze che vadano oltre i margini di discrezionalità delle autorità federali.
Per concretizzare in modo efficace la protezione degli insediamenti in generale e, nello specifico, l’ISOS, occorrono competenze metodologiche e procedurali che possano essere rafforzate trasversalmente a tutti i livelli. Fondandosi sul rapporto sulla «Tavola rotonda ISOS» del 26 giugno 2025, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’interno (DFI) di invitare i Cantoni, i Comuni, le Città e le associazioni professionali a concretizzare l’applicazione dell’ISOS a livello cantonale e comunale. I lavori sono in corso e il DFI presenterà un rapporto all’attenzione del Consiglio federale alla fine del 2028.
Per ogni revisione dell’Inventario, l’Ufficio federale della cultura (UFC) intrattiene un dialogo con i Cantoni e i Comuni coinvolti. Nel 2022, su iniziativa della Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell’ambiente, la Confederazione, i Cantoni, le Città e i Comuni hanno pubblicato una guida all’applicazione dell’ISOS. EspaceSuisse, in collaborazione con l’UFC, propone inoltre formazioni rivolte a specialisti e specialiste dell’amministrazione e della pianificazione. Nell’ambito della Conferenza tripartita, infine, la Confederazione, i Cantoni, le Città e i Comuni metteranno in atto dal 2027 un nuovo programma denominato «Impatto Sviluppo centripeto», che parimenti ha come obiettivo la qualità dello sviluppo centripeto e, di conseguenza, l’attuazione e l’applicazione degli strumenti e delle procedure pertinenti.
L’ISOS è una base importante per riconoscere le qualità storico-architettoniche, spaziali e topografiche dei nostri insediamenti e per rafforzarle nel corso del loro sviluppo edilizio, in particolare nell’ambito dello sviluppo centripeto di elevata qualità previsto dalla legge sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700). Una cultura della costruzione di qualità migliora anche la qualità di vita e promuove gli investimenti sostenibili. Per superare le attuali difficoltà nell’applicazione dell’ISOS, il Consiglio federale preciserà determinati casi concreti. Le revisioni delle ordinanze entreranno in vigore nell’autunno del 2026.