26.3237 · Mozione · 2026-03-19
Dipartimento delle Finanze
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sviluppare ulteriormente le condizioni quadro in materia fiscale, al fine di favorire il mantenimento a lungo termine di posti di lavoro e di posti di formazione, nonché gli investimenti in Svizzera. A tal fine, dovrebbe adottare misure volte a garantire i posti di lavoro esistenti, promuovere gli investimenti e rafforzare la fedeltà alla piazza economica. Tutte le imprese, indipendentemente dalle dimensioni e dalla forma giuridica, comprese quindi le microimprese e le PMI, devono essere prese in considerazione in tutte le regioni del Paese. L’attuazione delle misure deve avvenire in maniera pianificabile, non burocratica e trasparente.
Begründung
I posti di lavoro, i posti di formazione e gli investimenti sono il cuore dei nostri Comuni, la spina dorsale delle nostre regioni e la base della capacità economica della Svizzera.
Negli ultimi anni si è assistito a un trasferimento continuo dei posti di lavoro e della creazione di valore aggiunto all’estero. Ogni trasferimento indebolisce non solo le singole imprese e i fornitori, ma anche la nostra offerta di posti di apprendistato, le strutture regionali e la solidità finanziaria dei Comuni.
La Svizzera si trova in una sfida concorrenziale con le piazze economiche degli altri Paesi. Le imprese sono sottoposte a una pressione sempre più forte in termini di costi e di concorrenza. Per mantenere i posti di lavoro e gli investimenti nel Paese, sono necessarie delle condizioni quadro affidabili e interessanti.
La mozione chiede un contesto fiscale chiaramente regolamentato e orientato al mercato, che sostenga tutte le imprese nel preservare a lungo termine i posti di lavoro e di formazione e a realizzare investimenti in Svizzera. Ogni misura che rafforza la piazza imprenditoriale svizzera rappresenta al contempo un investimento nelle nostre regioni e nel futuro del nostro Paese.
L’obiettivo è creare condizioni quadro interessanti che possano garantire posti di lavoro e di formazione, nonché la permanenza degli investimenti nel nostro Paese.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
L’Esecutivo attribuisce grande importanza alla garanzia dell’attrattiva della piazza economica e imprenditoriale svizzera. Oltre a un’infrastruttura efficiente, a una regolamentazione adeguata, efficace e conforme al diritto nonché a un accesso garantito ai mercati internazionali, in particolare al mercato interno dell’UE, anche le condizioni quadro fiscali favorevoli, che promuovono gli investimenti e contribuiscono a garantire a lungo termine posti di lavoro e di formazione, rappresentano un fattore di localizzazione fondamentale per la Svizzera.Già nel novembre del 2025 il Consiglio federale aveva deciso un pacchetto di misure concrete volte a concedere uno sgravio normativo alle imprese. Le misure prevedono, ad esempio, sgravi amministrativi nell’ambito dell’imposta sul valore aggiunto, dell’imposta preventiva e delle tasse di bollo; le relative procedure di consultazione saranno avviate ancora nella prima metà del 2026.Al momento è in corso l’elaborazione del rapporto in adempimento del postulato Walti 23.3752 «Per preservare l’attrattiva e garantire finanze sane, la Svizzera ha bisogno di una strategia fiscale e di ubicazione a lungo termine» che mira ad analizzare diverse questioni di politica fiscale e a valutarle nell’ottica della tutela e del rafforzamento della piazza economica svizzera. Il Parlamento ha inoltre trasmesso al Consiglio federale le due mozioni dallo stesso tenore 25.4393 e 25.4400 Rafforzamento strategico dell’attrattiva della piazza economica svizzera nell’ambito dell’imposizione minima. Le due mozioni incaricano l’Esecutivo di valutare possibili misure volte a garantire la competitività della piazza economica svizzera, in particolare nel contesto dell’imposizione minima introdotta a livello internazionale. Infine è prevista la trasposizione dell’ordinanza sull’imposizione minima in una legge federale. Entro la fine del 2029 il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento il relativo messaggio. Nel corso dei lavori l’Esecutivo analizzerà questioni di politica fiscale relative al settore imprenditoriale, soffermandosi non solo sull’impostazione dell’imposizione minima, ma anche su altri aspetti attinenti alle condizioni quadro fiscali. L’obiettivo, come auspicato dalla mozione, è di mantenere e rafforzare ulteriormente l’attrattiva della piazza economica svizzera e quindi garantire le condizioni necessarie per favorire gli investimenti a lungo termine, l’occupazione e la creazione di valore aggiunto.Il Consiglio federale considera quindi la mozione adempiuta, in quanto le questioni sollevate sono già oggetto di lavori in corso.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.