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Aumento dei costi dell'AOMS nel 2020 e 2021. Come si spiegano le cifre contrastanti della Società medica della Svizzera romanda e degli assicuratori-malattie?

26.3246 · Interpellanza · 2026-03-19

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Secondo uno studio della Società medica della Svizzera romanda (Société médicale romande, SMR), negli anni 2020 e 2021 i costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) sono diminuiti dal 4 all’8 per cento (1,5–2,5 miliardi di franchi svizzeri)[1]. Questi dati statistici contrastano radicalmente con le statistiche stesse degli assicuratori-malattie. Tenuto conto di questi fattori, si fatica a comprendere l’aumento del numero di beneficiari di prestazioni, passato da 85,1 nel 2020 a 92,4 nel 2021 (per 100 assicurati).

Inoltre, uno studio della SMR mostra che, dal 2017, i premi sono aumentati del doppio (+5,4 % contro +2,4 %) rispetto ai costi legati alla costituzione delle riserve, che ammontano a 7–9 miliardi di franchi svizzeri[2].

I risultati di questi due studi non coincidono con quelli degli assicuratori-malattie.

1. Come spiega il Consiglio federale queste discrepanze tra le statistiche degli assicuratori-malattie e quelle degli ambienti medici?

2. In particolare, come spiega l’aumento significativo del numero di beneficiari di prestazioni nel 2020 e 2021, nonostante l’offerta medica fosse sostanzialmente limitata a causa della COVID-19?

3. La SASIS SA fornisce all’UFSP dati esaustivi e verificabili?

4. Nella pratica, l’UFSP verifica sistematicamente l’integrità dei dati fornitigli da SASIS SA e impiegati per l’approvazione dei premi LAMal?

5. In caso affermativo, in che modo e con quali strumenti verifica l’esaustività e l’integrità dei dati ricevuti da SASIS SA?

Ringrazio sin d’ora il Consiglio federale per le sue risposte.

[1] https://www.revmed.ch/digital/journals/revue-medicale-suisse/ n-705/avec-la-baisse-previsible-des-couts-a-charge-des-assurances-maladie-en-2020-pour-cause-de-covid-les-primes-2021-doivent-diminuer-d-au-moins-4.

[2] https://www.revmed.ch/digital/journals/revue-medicale-suisse/n-705/avec-la-baisse-previsible-des-couts-a-charge-des-assurances-maladie-en-2020-pour-cause-de-covid-les-primes -2021-doivent-diminuer-d-au-moins-4.

Stellungnahme des Bundesrates

1. L’articolo della Società medica della Svizzera romanda (SMSR) del settembre del 2020 menziona una riduzione dei costi dal 4 all’8 per cento a titolo di stima, e non quale dato effettivo e comprovato. Dal momento che non è stata resa nota la fonte dei dati su cui si basano tali previsioni, il Consiglio federale non è in grado di pronunciarsi in merito alle cause delle apparenti discrepanze sollevate dagli autori dello studio.

2. Con il postulato 20.3135 «Chiarire le ripercussioni dei costi della salute dovuti alla pandemia sui diversi soggetti che si assumono le spese», adottato il 21 aprile 2020 dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S), il Consiglio federale è stato incaricato di esaminare le ripercussioni finanziarie della pandemia di COVID-19 sugli attori del settore sanitario. Dal rapporto finale del Consiglio federale in adempimento del postulato emerge una tendenza contrastante per quanto riguarda il numero di beneficiari e il volume delle prestazioni nel 2020 e nel 2021. Nel 2020, il volume delle prestazioni e dei beneficiari è diminuito in molti settori a causa del rinvio di numerosi interventi non urgenti, mentre è aumentato nell’ambito delle cure legate alla COVID-19. L’incremento del numero «netto» di beneficiari nell’intero sistema per l’anno 2020 è dunque rimasto moderato per effetto di questa compensazione. Il 2021, invece, è stato caratterizzato da un effetto di recupero dei trattamenti rinviati nel 2020 e dall’aumento significativo, ma specifico, del numero di beneficiari di test COVID-19 e della vaccinazione. Il rapporto indica quindi sì un aumento dei beneficiari, ma non significativo (www.parlamento.ch > 20.3135 > Rapporto in adempimento dell’intervento parlamentare; sintesi in italiano, la versione integrale è disponibile soltanto in tedesco e francese).

3. L’esaustività dei dati è garantita dalla SASIS SA in base al grado di copertura indicato al momento della loro fornitura. Tramite controlli e verifiche della plausibilità, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) fa comunque tutto il possibile per appurare l’esaustività dei dati ricevuti, confrontandoli con i diversi dati raccolti direttamente dagli assicuratori, quali i dati per la statistica dell’assicurazione malattie obbligatoria, quelli per l’approvazione dei premi o i bilanci e i conti d’esercizio. L’UFSP e la SASIS SA garantiscono la coerenza dei dati raccolti effettuando controlli incrociati.

4. L’UFSP controlla i dati ricevuti dalla SASIS SA e ne verifica la plausibilità. Tuttavia, tali dati non sono impiegati per l’approvazione dei premi. Questi ultimi si basano infatti sui dati che gli assicuratori presentano all’UFSP nel quadro della procedura di approvazione dei premi, sulle previsioni dei costi per l’anno successivo, nonché sulla situazione finanziaria specifica di ogni assicuratore.

5. L’esaustività dei dati è garantita dalla SASIS SA in base al grado di copertura indicato al momento della loro fornitura. Come menzionato nella risposta alla domanda 3, i dati ricevuti dalla SASIS SA sono verificati in termini di plausibilità e controllati tramite confronti con i diversi dati raccolti dall’UFSP direttamente dagli assicuratori.

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