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26.3248 · Interpellanza · 2026-03-19

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Dal 2021 il Fondo per la prevenzione del tabagismo (FPT) ha investito all’incirca quattro milioni di franchi nella riprogettazione della piattaforma di disassuefazione dal fumo «stop-tabacco.ch». La portata e l’utilizzo di quest’ultima sono tuttavia diminuiti notevolmente: secondo un rapporto del 28 novembre 2025 del giornale «24 heures», oggi la piattaforma registra soltanto circa 150 000 visualizzazioni all’anno. Nel 2024, tramite il sito web sono state eseguite pressappoco 3600 consulenze. Considerato che i costi d’esercizio annuali si aggirano attorno a 1,5 milioni di franchi, ogni consulenza costa oltre 400 franchi. Inoltre, non è chiaro quanti utenti riescano effettivamente a smettere di fumare in maniera permanente grazie alla consulenza ricevuta.L’FPT dispone di circa 12 milioni di franchi all’anno, provenienti dalle imposte sui prodotti del tabacco, da destinare a misure di prevenzione. Alla luce di quanto esposto ci si chiede se i fondi stanziati nell’ambito delle offerte digitali per la disassuefazione dal fumo siano impiegati in modo efficace, efficiente e mirato, tanto più che ormai esistono numerose app private ampiamente utilizzate.

Begründung

1. Come valuta il Consiglio federale l’efficacia e la portata dell’attuale piattaforma «stop-tabacco.ch» rispetto alla versione precedente?2. Per quanto noto al Consiglio federale, a quanto ammontano i costi attuali di ogni consulenza effettivamente fornita, e in che modo esso garantisce che i fondi pubblici impiegati siano conformi al mandato legale di economicità e appropriatezza?3. Oggi la gestione strategica della piattaforma di disassuefazione dal fumo è affidata al suo mandante, ovvero l’FPT. Ci sarebbero alternative? Per esempio, potrebbero occuparsene nuovamente organi specializzati?4. Quali misure concrete adotta il Consiglio federale affinché i fondi dell’FPT siano impiegati secondo i principi di efficacia, appropriatezza ed economicità?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Dopo essere stata completamente rinnovata, la piattaforma nazionale «stop-tabacco.ch» è stata rilanciata all’inizio di gennaio 2025 con un ventaglio di contenuti più ampio rispetto alla versione precedente: indicazioni generali sui rischi legati al consumo di tabacco e nicotina, offerte di aiuto per smettere di fumare e informazioni destinate ai professionisti. La nuova versione della piattaforma soddisfa inoltre gli attuali requisiti tecnici e normativi, in particolare le disposizioni previste dalle leggi federali sulla protezione dei dati (LPD; RS 235.1) e sulla sicurezza delle informazioni (LSIn; RS 128), il che ha inciso sui costi di sviluppo. Le cifre attuali sul numero di visualizzazioni sono più basse rispetto agli anni passati. Tuttavia, dato il recente rifacimento della piattaforma e le misure in corso per migliorarne la visibilità su Internet, è prematuro stilare un bilancio. 2. Il Consiglio federale accorda grande importanza all’impiego efficace, appropriato ed economico dei fondi limitati destinati alla prevenzione. La messa a disposizione di aiuti per smettere di fumare rientra tra le misure di prevenzione più efficaci e ha un buon rapporto costi-efficacia. La piattaforma «stop-tabacco.ch» indirizza gli utenti che desiderano smettere di fumare verso varie offerte di aiuto affinché possano scegliere il metodo più adatto alle loro esigenze. Le consulenze online, per telefono o videochiamata sono una di queste offerte e i loro costi ammontano a quasi 500 franchi per persona. È in corso una valutazione che fornirà indicazioni sulla loro efficacia. 3. Secondo l’articolo 16 capoverso 2 dell’ordinanza sui prodotti del tabacco (OPTab; RS 818.321), l’attuazione di un servizio di aiuto per smettere di fumare compete al Fondo per la prevenzione del tabagismo (FPT). La gestione operativa della piattaforma «stop-tabacco.ch» e delle sue offerte è invece affidata a diversi fornitori, segnatamente Infodrog e la Lega svizzera contro il cancro. Questa ripartizione dei compiti contribuisce a garantire la coerenza dei vari progetti sostenuti dall’FPT e il loro allineamento agli obiettivi perseguiti dalle strategie nazionali Dipendenze e Prevenzione delle malattie non trasmissibili sulle quali si basa la strategia 2025–2028 dell’FPT. Essa consente inoltre di avvalersi delle competenze e dell’esperienza dei diversi partner coinvolti nella gestione della piattaforma e dei suoi contenuti, per esempio dell’esperienza acquisita da Infodrog con la piattaforma di consulenza online sulle dipendenze SafeZone. 4. Secondo l’articolo 25 dell’ordinanza sul fondo per la prevenzione del tabagismo (OFPT; RS 641.316), spetta al Dipartimento federale dell’interno (DFI) vigilare sull’FPT. In questo ruolo, il DFI presta particolare attenzione all’impiego efficace, appropriato ed economico dei fondi. Anche il Controllo federale delle finanze verifica annualmente che le risorse dell’FPT siano utilizzate in modo efficace (art. 26 OFPT).