26.3353 · Mozione · 2026-03-19
Dipartimento delle Finanze
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre un pacchetto di efficienza che sgravi il bilancio della Confederazione almeno dell’ammontare del deficit di finanziamento strutturale residuo. L’accento deve essere posto su una maggiore veridicità dei costi e sull’eliminazione di trattamenti fiscali speciali nonché sussidi che vanno a carico della collettività e hanno scarsi benefici economici.
Begründung
Il pacchetto di sgravio adottato consente di attuare circa la metà delle misure proposte dal Consiglio federale nei settori di ambiente, trasporti, energia, comunicazione come anche della scienza, dell’educazione e della cultura. Nei settori dell’asilo e della sicurezza internazionale il Parlamento risparmia più del previsto, invece in altri settori i tagli sono nettamente inferiori. Ad esempio, nell’agricoltura e nel turismo è stato abolito il 95 per cento degli sgravi proposti.
Nonostante i risparmi realizzati, le uscite continuano a superare le entrate. Permane un deficit strutturale. Anziché ricorrere a risparmi unilaterali in ambito di uscite non vincolate nel quadro dei dibattiti ordinari sul preventivo, occorre ora un pacchetto di efficienza.
Il suo obiettivo è eliminare sussidi e trattamenti fiscali speciali che gravano sulla collettività e hanno scarsi benefici economici, o sono addirittura controproducenti per la protezione dell’ambiente e del clima nonché per la conservazione della biodiversità. Tra questi figurano, ad esempio, sussidi non necessari alla luce dell’attuale protezione doganale o del record di affluenza di turisti (pubblicità sovvenzionata dallo Stato per carne, vino e formaggio come anche Svizzera Turismo) o che compensano il corretto adempimento di un obbligo legale (contributi di smaltimento). Ciò garantirebbe una maggiore «simmetria dei sacrifici» nello sgravio del bilancio della Confederazione.
Inoltre, è necessario elaborare proposte per snellire e ammodernare l’Amministrazione tramite retribuzioni usuali sul mercato, la riduzione di doppioni (ad es. mediante l’istituzione di un Ufficio federale per la mobilità in sostituzione di UFT e USTRA), una maggiore concentrazione sui suoi compiti principali e lo sfruttamento delle sinergie derivanti dalla cooperazione internazionale. Infine, occorre presentare misure per garantire un’applicazione più coerente del principio di causalità.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
In linea di principio, il Consiglio federale condivide la richiesta avanzata dalla mozione. Già nell’ambito del pacchetto di sgravio 27 ha proposto, come richiesto anche dalla mozione, di ridurre o abolire sussidi settoriali, ad esempio attraverso la rinuncia a contributi per l’eliminazione degli scarti di macellazione e la riduzione della promozione della qualità e dello smercio nonché degli aiuti finanziari a Svizzera Turismo. Il Parlamento ha respinto queste misure o ha disposto riduzioni più contenute. Finché non sarà garantito un finanziamento sostenibile per la crescita delle uscite dell’esercito decisa dal Parlamento, la situazione delle finanze federali rimarrà tesa. Il 6 marzo 2026 il Consiglio federale ha posto in consultazione il progetto relativo al finanziamento di uscite per l’armamento dell’esercito tramite un aumento dell’imposta sul valore aggiunto (https://www.fedlex.admin.ch/it/consultation-procedures/ongoing#https://fedlex.data.admin.ch/eli/dl/proj/2026/23/cons_1). Il Governo intende innanzitutto valutare i risultati della consultazione e, successivamente, decidere in merito all’ulteriore modo di procedere e a eventuali misure di sgravio supplementari.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.