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Permetrina e deltametrina. Che cosa fa il Consiglio federale per evitare che medicamenti veterinari ecotossici vengano sostituiti con prodotti ancora più inquinanti?

26.3364 · Interpellanza · 2026-03-20

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

La permetrina e la deltametrina sono insetticidi ecotossici ad ampio spettro con lo stesso meccanismo d’azione. La permetrina è omologata come biocida e – limitatamente ai cani – come medicamento veterinario, ma non come prodotto fitosanitario. La deltametrina è invece omologata per tutti e tre gli impieghi ed è presente in concentrazioni molto elevate nelle acque (da cento a diverse migliaia di volte superiori ai valori limiti ecotossicologici [CQA]). Come riferito dal domenicale NZZ am Sonntag, nel fiume lucernese Wyna è stata rilevata una concentrazione 4200 volte superiore al valore limite.

L’UFAM stima che ogni anno vengono venduti da 1500 a 2000 kg di permetrina, impiegata in gran parte per trattamenti topici contro gli ectoparassiti negli animali da reddito e da pascolo. Secondo l’organo comune di notifica per prodotti chimici, la permetrina è un medicamento veterinario. Il suo impiego come biocida non è ammesso. L’ultima autorizzazione è scaduta nel 2025. Finora, nessun prodotto per uso topico è stato omologato come medicamento veterinario. Senza tale omologazione la quantità impiegata si ridurrebbe drasticamente, il che sarebbe positivo, poiché la permetrina è altamente inquinante per le acque (CQA: 2,7*10-4 µg/l) e sono disponibili prodotti alternativi meno pericolosi.

Vi è tuttavia il rischio che i detentori di animali da reddito ricorrano a medicamenti veterinari a base di deltametrina al posto di quelli a base di permetrina. La deltametrina (CQA: 1,7*10-6 µg/l) è circa 150 volte più inquinante per le acque rispetto alla permetrina.

Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:

1. Dei 1500-2000 kg di permetrina venduta all’anno quale percentuale è stata impiegata come prodotto per uso topico?

2. Qual è il livello di inquinamento delle acque da permetrina e quale percentuale di questo inquinamento è attribuibile ai prodotti per uso topico?

3. Di quali informazioni dispone sui rischi ambientali dei prodotti per uso topico?
4. I prodotti a base di permetrina per uso topico saranno presto omologati come medicamenti veterinari?

5. In caso negativo, che cosa intende fare per evitare che i prodotti per uso topico a base di permetrina vengano sostituiti da prodotti a base di deltametrina, 150 volte più inquinante per le acque?

6. Quali alternative ai medicamenti veterinari a base di permetrina o deltametrina meno inquinanti per le acque e meno nocive per gli insetti impollinatori sono disponibili?

7. È disposto a ritirare dal mercato i medicamenti veterinari inquinanti per le acque e l’ambiente, in particolare quelli a base di deltametrina, o a vietarne l’uso come medicamento veterinario?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Circa la metà della permetrina venduta come biocida nel 2024 proveniva da prodotti per uso topico. L’obbligo di comunicazione relativo alle quantità di biocidi immessi sul mercato è entrato in vigore nel 2024. I volumi di vendita del 2024 sono quindi i primi e unici dati disponibili ad oggi. 2. I dati del programma Osservazione nazionale della qualità delle acque superficiali (NAWA) mostrano che la permetrina è uno dei principi attivi che più spesso supera i valori limiti ecotossicologici nei corsi d’acqua. Di conseguenza, gli organismi acquatici sono esposti a un elevato rischio di danni. Nel 2024 sono stati rilevati superamenti in oltre la metà dei corsi d’acqua analizzati. Non è nota la percentuale di inquinamento idrico attribuibile ai prodotti per uso topico. 3. In linea di principio, i prodotti per uso topico possono essere lavati via dagli animali da reddito dalla pioggia, infiltrarsi nel suolo e giungere nelle acque. Le concentrazioni di permetrina nelle acque, che destano preoccupazioni dal punto di vista ecotossicologico, insieme ai primi dati di vendita riportati, indicano che i prodotti per uso topico possono contribuire al verificarsi di rischi ambientali. 4. Al momento Swissmedic non ha ricevuto alcuna domanda di omologazione per prodotti contenenti il principio attivo permetrina. 5. Attualmente risultano omologati tre medicamenti veterinari per animali da reddito soggetti all’obbligo di prescrizione (categoria di dispensazione B) contenenti il principio attivo deltametrina, con modalità di applicazione «pour-on» (per uso topico). L’obbligo di prescrizione permette di garantire un trattamento mirato sotto controllo veterinario e di sensibilizzare i detentori di animali riguardo ai rischi ambientali. Occorre promuovere ulteriormente la consapevolezza e la sensibilizzazione dei veterinari in merito alle problematiche ambientali. Al momento il Consiglio federale non prevede ulteriori misure. 6. Attualmente non esistono medicamenti veterinari meno inquinanti per le acque e meno nocivi per le api che abbiano un’efficacia equivalente contro gli insetti. I principi attivi deltametrina e permetrina non hanno solo un effetto letale, ma anche repellente contro i parassiti esterni (ad es. mosche, zanzare) e possono contribuire alla prevenzione delle epizoozie trasmesse dagli insetti. I medicamenti veterinari con altri gruppi di principi attivi (lattoni macrociclici e organofosfati) non hanno un effetto repellente. Inoltre, in base alla legislazione sulle derrate alimentari, la maggior parte di questi principi attivi non può essere utilizzata su animali da latte. Come biocidi per l’uso su animali al pascolo sono disponibili prodotti contenenti esclusivamente sostanze con effetto repellente come DEET, icaridina e olio di neem, che sono meno tossici per l’ambiente rispetto a permetrina e deltametrina, nonché piretrina, che ha una durata d’azione minore. Per gli animali detenuti in stalla è possibile adottare misure fisiche per ridurre il contatto con gli insetti e quindi il rischio di trasmissione di malattie. È necessario valutare caso per caso le alternative idonee. 7. La possibilità di eseguire un trattamento mirato con medicamenti veterinari per i quali sia stato comprovato un effetto letale e repellente contro i parassiti esterni deve essere mantenuta, sia per motivi di salute e protezione degli animali sia per proteggere gli esseri umani da eventuali zoonosi (malattie trasmissibili dagli animali all’uomo). Secondo le valutazioni attuali, in caso di focolai di epizoozie trasmesse da insetti, principi attivi come la permetrina e la deltametrina sono considerati i mezzi più indicati per la lotta agli insetti.

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