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26.3397 · Interpellanza · 2026-03-20

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  1. Quante domande per progetti pilota secondo l’articolo 59b della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) sono state presentate finora e quante sono state accolte?

  2. Quali motivi sono stati addotti per le domande respinte?

  3. Come spiega il Consiglio federale il fatto che questo strumento sia poco o per nulla utilizzato?

  4. Dove vede margini di miglioramento per cambiare la situazione e incentivare progetti pilota validi?

  5. Perché non si è avvalso della competenza conferitagli dall’articolo 59b capoverso 3 LAMal per ampliare la base dei progetti pilota?

  6. Perché ha stabilito a livello di ordinanza, senza un mandato legislativo, che i costi dei progetti pilota sono interamente a carico dei titolari delle relative autorizzazioni? Non ritiene che questo disciplinamento abbia un effetto disincentivante? Non sarebbe stato più sensato definire criteri chiari affinché la Confederazione potesse cofinanziare progetti validi?

Begründung

Il 1° gennaio 2023 è entrato in vigore l’articolo 59b LAMal, il cosiddetto articolo sulla sperimentazione. Il Parlamento sperava che l’introduzione di questo nuovo strumento avrebbe reso la LAMal più dinamica e avrebbe permesso di testare riforme e innovazioni nell’ambito di progetti pilota per poi decidere, sulla base delle evidenze acquisite, se una riforma fosse appropriata o meno. Sembra che ad oggi, oltre tre anni dopo, non siano stati approvati né avviati progetti pilota in base alla nuova norma. Da un lato, per come è formulato, l’articolo permette di condurre progetti pilota soltanto in un numero limitato di ambiti, sebbene preveda al capoverso 3 che il Consiglio federale può, a livello di ordinanza, consentire progetti pilota anche in altri ambiti. Dall’altro, i criteri per l’autorizzazione di progetti pilota non sembrano essere del tutto chiari. Infine, nell’ambito dell’attuazione a livello esecutivo, il Consiglio federale ha stabilito all’articolo 77m dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) che i costi di un progetto pilota e delle sue valutazioni così come i costi amministrativi legati al ripristino dello stato anteriore alla sua attuazione sono interamente a carico dei titolari dell’autorizzazione per il progetto pilota. L’imposizione di una copertura totale e indistinta dei costi, non prevista a livello di legge, ha un effetto disincentivante e ostacola la realizzazione di idee innovative.

Stellungnahme des Bundesrates

1. e 2. Dal 1° gennaio 2023, data di entrata in vigore dell’articolo sulla sperimentazione, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha ricevuto due domande di autorizzazione per progetti pilota ai sensi dell’articolo 59b della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). Una domanda non è stata accolta, perché non soddisfaceva i requisiti di legge, mentre l’altra è stata ritirata dai richiedenti.

3. e 4. Visto l’esiguo numero di domande, nell’estate del 2024 l’UFSP ha svolto un sondaggio tra gli attori del settore sanitario per rilevare potenziali difficoltà o sfide legate all’elaborazione di progetti pilota. Oltre il 75 per cento degli interpellati ha risposto di non avere intenzione di presentare domanda per un progetto pilota, adducendo come motivazioni il rischio di irrealizzabilità del progetto, l’onere amministrativo della procedura di autorizzazione, il quadro giuridico restrittivo nonché risorse umane e finanziarie limitate. Alcuni attori hanno inoltre precisato di stare già realizzando progetti pilota in altri contesti o di aver abbandonato l’idea di progetto durante la fase di elaborazione.

Sulla base delle proposte e dei riscontri pervenuti, sono state individuate possibili misure pertinenti e ne è stata verificata l’attuabilità. In risposta alle domande e ai dubbi sollevati dagli attori, l’UFSP porterà avanti le misure già adottate per promuovere i progetti pilota, tra cui la possibilità di richiedere una valutazione preliminare delle idee di progetto e una discussione tempestiva con l’UFSP, la messa a disposizione di un modulo per la presentazione delle domande o l’aggiornamento regolare delle FAQ sul sito dell’UFSP.

5. L’idea alla base dei progetti pilota è quella di sperimentare nuovi approcci innovativi per il contenimento dei costi che vanno oltre il quadro della LAMal. Questo è tuttavia possibile soltanto negli ambiti previsti dalla legge stessa (art. 59b cpv. 2 LAMal). L’articolo 59b capoverso 3 LAMal delega al Consiglio federale la competenza di prevedere progetti pilota relativi ad altri ambiti, sempreché non deroghino alla legge. Un ampliamento del campo di applicazione della LAMal non è pertanto possibile nemmeno a livello di ordinanza.

6. Affinché la Confederazione possa sostenere finanziariamente progetti di questo tipo è necessaria una base legale formale in merito. Tale possibilità dovrebbe quindi essere sancita a livello di legge. Durante i dibattiti parlamentari relativi all’introduzione dell’articolo sulla sperimentazione, il Parlamento ha tuttavia rinunciato a prevederla. Non è dunque possibile introdurre questa possibilità a livello di ordinanza.