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26.3432 · Interpellanza · 2026-03-20

Dipartimento delle Finanze

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Nel 2024 la percentuale di donne in posizioni dirigenziali nell’Amministrazione federale era del 28,7%. In risposta all’interpellanza Weichelt 25.3067, lo scorso anno il Consiglio federale ha indicato che più della metà delle unità amministrative contava meno del 30% di donne dirigenti (ossia l’obiettivo minimo da raggiungere entro il 2027), mentre 14 unità non ne contavano nessuna. Il Consiglio federale ha inoltre ribadito i propri obiettivi in materia di rappresentanza femminile nelle posizioni dirigenziali e le misure volte a conciliare meglio vita professionale e vita privata (job sharing, aiuti finanziari per l’assistenza extrafamiliare, ecc.).

Nel 2019, in risposta all’interpellanza Bendahan 19.3257, il Consiglio federale ha indicato che solo la metà delle organizzazioni o delle imprese controllate, in tutto o in parte, dalla Confederazione raggiungeva una quota di almeno il 30% di donne ai vertici. Nello stesso anno, in risposta all’interpellanza Wasserfallen 19.4449, il Consiglio federale ha inoltre indicato che, dei 154 dipendenti che avevano ridotto il proprio tasso di occupazione a seguito della nascita o dell’adozione di un bambino, 105 erano donne. Questa informazione non figura nel rapporto sulla gestione del personale 2025.

Quest’estate, il rapporto del Consiglio federale in risposta al postulato 22.4500 Dobler ha mostrato che in Svizzera gli uomini con figli guadagnano significativamente più delle donne (con o senza figli), mentre le donne con figli guadagnano meno di tutte le altre categorie. Il rapporto evidenzia chiaramente l’esistenza del fenomeno noto come “fatherhood bonus and motherhood penalty”: diventare padre rappresenta un vantaggio per la carriera degli uomini, mentre diventare madre costituisce un freno per la carriera delle donne.

Si chiede pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

  1. Qual è la percentuale di padri tra il personale dirigente dell’Amministrazione federale?

  2. Qual è la percentuale di madri tra il personale dirigente dell’Amministrazione federale?

  3. Qual è l’effetto della genitorialità sullo stipendio medio delle donne e degli uomini nell’Amministrazione federale?

  4. Quante posizioni nell’Amministrazione federale sono effettivamente occupate in job sharing?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Fra gli uomini che occupano posizioni dirigenziali, oltre due terzi ha figli (classi di stipendio 24‒38; con funzione dirigenziale). 2. Fra le donne che occupano posizioni dirigenziali, poco più della metà ha figli (classi di stipendio 24‒38; con funzione dirigenziale). 3. Dall’analisi della parità salariale condotta di recente non è emerso alcun indizio di differenze retributive sistematiche tra i sessi. In merito all’influenza specifica della genitorialità sui salari, non è possibile formulare considerazioni fondate, perché non si dispone dei dati necessari. 4. In merito al job sharing non sono ancora disponibili valutazioni. Nel 2025 la Conferenza delle risorse umane della Confederazione, composta dai capi del personale dei dipartimenti, ha precisato i concetti di «job sharing» e «top sharing» per l’Amministrazione federale. Sulla base di questa precisazione, sono state apportate modifiche al sistema informatico affinché possano essere registrati i dati relativi a questi modelli di lavoro. Le operazioni di registrazione e rettifica dei dati non sono ancora terminate. I risultati sono attesi non prima del terzo trimestre del 2026.