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26.3435 · Mozione · 2026-03-20

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di definire le condizioni quadro politiche in modo che le derrate alimentari svizzere possano continuare a distinguersi dai prodotti importati per la loro qualità e in quanto prodotte in modo sostenibile.

Begründung

L'agricoltura svizzera gode di grande fiducia presso i consumatori, com’e peraltro giusto che sia. Alla base di tale fiducia ci sono gli elevati standard qualitativi delle derrate alimentari e le severe esigenze relative alla produzione agricola. Grazie al sostegno mirato, negli ultimi decenni l’agricoltura ha compiuto progressi significativi in materia di sostenibilità: il benessere degli animali è stato costantemente migliorato, l’uso di prodotti fitosanitari è stato ridotto e le forme di coltivazione ecologiche sono state potenziate. Con la futura politica agricola occorre rinsaldare e rafforzare ulteriormente questo andamento positivo onde preservare le nostre risorse naturali, come acqua pulita e terreni fertili, per le generazioni future.

In un Paese caratterizzato da prezzi elevati dei terreni e salari comparativamente alti la produzione alimentare rappresenta una sfida, soprattutto a fronte della concorrenza esercitata dalle importazioni. Per continuare a godere della fiducia della popolazione e giustificare i prezzi più elevati i prodotti agricoli svizzeri devono distinguersi da quelli importati dal profilo della tutela del clima, del rispetto dell’ambiente e del benessere degli animali. Se si vuole garantire questa continuità non bisogna restare ancorati al passato, bensì occorre definire e sviluppare ulteriormente le condizioni quadro politiche.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Con la Politica agricola 2014‒2017 all’articolo 2 capoverso 3 della legge sull’agricoltura (LAgr; RS 910.1) è stato sancito il principio secondo cui i provvedimenti della Confederazione favoriscono l’orientamento dell’agricoltura e della filiera alimentare verso una strategia comune della qualità. Parallelamente, il Parlamento ha sviluppato in modo mirato gli strumenti di promozione della qualità e dello smercio in linea con la strategia della qualità. Il Consiglio federale prevede di mantenere gli strumenti già in vigore in relazione all’attuazione della strategia della qualità anche nell’ambito della politica agricola a partire dal 2030 (PA30+). Per orientare in modo ottimale l'agricoltura verso le elevate esigenze in materia di qualità, la PA30+ prospetta, tra l'altro, di aumentare i requisiti concernenti la formazione necessari per ricevere i pagamenti diretti nonché di promuovere in modo mirato la consulenza aziendale globale.Date le circostanze, il Consiglio federale ritiene che non vi siano ulteriori motivi per adeguare le vigenti basi legali della peraltro già consolidata strategia della qualità per l’agricoltura svizzera. Aprirà la consultazione sulle sue proposte relative all’ulteriore sviluppo della politica agricola (PA30+) presumibilmente nell’autunno 2026.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.