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26.3443 · Interpellanza · 2026-03-20

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Nell’ambito dei pagamenti diretti e del programma URA (uscita regolare all’aperto) si fa regolarmente presente che in Svizzera la maggior parte degli animali da reddito ha accesso all’aperto. Spesso, però, tali affermazioni si basano su dati espressi in unità di bestiame grosso (UBG) o sotto forma di valori medi aggregati, nonché su rilevazioni effettuate in una data di riferimento, il che non consente di conoscere il numero effettivo di animali detenuti in capi, per specie e sull’arco dell’intero anno.

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

  1. Quanti animali da reddito in Svizzera dispongono attualmente di un accesso regolare all'aperto (pascolo e/o area all'aria aperta), espressi in numero di capi anziché in UBG?

  2. Di questi, quanti animali hanno effettivamente accesso a un pascolo e quanti dispongono esclusivamente di una superficie di uscita?

  3. Qual è la ripartizione concreta per specie e sottocategoria (p.es. vacche da latte, primipare, tori, vitelli, scrofe in lattazione, suinetti da ingrasso, ovaiole, polli da ingrasso, ecc.)?

  4. Come sono evolute queste cifre negli ultimi dieci anni e quali fattori spiegano eventuali variazioni (p.es. adeguamenti delle prescrizioni URA, cambiamenti nella detenzione degli animali o risultati dei controlli)?

  5. Su quali banche dati e metodi di calcolo si basano queste cifre e in che misura vengono verificate tramite controlli in loco?

  6. Le indicazioni relative all’accesso all’aperto sono frutto di rilevazioni effettuate in una data di riferimento o sull’arco dell’intero anno? Se vige una data di riferimento: quali distorsioni ne derivano, in particolare per le categorie di animali con cicli di ingrasso o di produzione brevi (p.es. polli da ingrasso, suinetti da ingrasso) e quanti animali (espressi in numero di capi) hanno, in totale, accesso all’esterno nel corso di un anno?

Stellungnahme des Bundesrates

I contributi per il benessere degli animali vengono erogati in franchi per unità di bestiame grosso (UBG) in base all’effettivo medio di animali e alla categoria di animali. Ad esempio, una vacca da latte corrisponde a 1 UBG, una capra munta a 0,2 UBG e un’ovaiola a 0,01 UBG. Il pagamento annuale in base a un effettivo medio di animali in UBG è motivato dal fatto che gli animali entrano o escono da un’azienda in numero e con frequenza variabili durante l’anno. Calcolare la partecipazione ai contributi per il benessere degli animali conteggiando i capi in un determinato giorno non sarebbe opportuno, poiché tale metodo di calcolo dipende fortemente dal momento della rilevazione e dalla stagione. 1.) e 3.) La tabella seguente mostra l’effettivo medio per categoria di animali che nel 2025 ha beneficiato del contributo URA o per il pascolo, laddove la partecipazione in UBG viene divisa per il valore UBG di un animale nella categoria di animali. Categoria di animaliEffettivo medio di animali che ha beneficiato del contributo URA o per il pascoloAnimali della specie bovina e bufali, vacche da latte467'791Animali della specie bovina e bufali, di età superiore a 730 giorni, di sesso femminile78'674Animali della specie bovina e bufali, di età superiore a 730 giorni, di sesso maschile7'202Animali della specie bovina e bufali, di età compresa tra 365 e 730 giorni, di sesso femminile189'032Animali della specie bovina e bufali, di età compresa tra 365 e 730 giorni, di sesso maschile25'799Animali della specie bovina e bufali, di età compresa tra 160 e 365 giorni, di sesso femminile121'179Animali della specie bovina e bufali, di età inferiore a 160 giorni, di sesso femminile71'929Animali della specie bovina e bufali, di età compresa tra 160 e 365 giorni, di sesso maschile60'101Animali della specie bovina e bufali, di età inferiore a 160 giorni, di sesso maschile55'081Animali della specie bovina e bufali, altre vacche136'980Equini: animali di sesso femminile e animali di sesso maschile castrati, di età superiore a 900 giorni, altezza al garrese da 148 cm27'080Equini: stalloni, di età superiore a 900 giorni, altezza al garrese da 148 cm1'814Equini: animali giovani, di età da 180 a 900 giorni, altezza al garrese da 148 cm2'650Equini: puledri, di età inferiore a 180 giorni, altezza al garrese da 148 cm769Equini: animali di sesso femminile e animali di sesso maschile castrati, di età superiore a 900 giorni, altezza al garrese fino a 148 cm17'522Equini: stalloni, di età superiore a 900 giorni, altezza al garrese fino a 148 cm1'227Equini: animali giovani, di età da 180 a 900 giorni, altezza al garrese fino a 148 cm1'012Equini: puledri, di età inferiore a 180 giorni, altezza al garrese fino a 148 cm224Pecore munte12'939Altri ovini oltre 365 giorni di età, di sesso femminile169'130Altri ovini oltre 365 giorni di età, di sesso maschile12'323Capre munte24'768Altri caprini oltre 365 giorni di età, di sesso femminile21'775Altri caprini oltre 365 giorni di età, di sesso maschile3'205Bisonti di età superiore a 900 giorni151Bisonti di età inferiore a 900 giorni113Daini di ogni età8'011Cervi di ogni età2'015Scrofe da allevamento in lattazione1'002Scrofe riproduttrici non in lattazione di più di 6 mesi (ca. 3 cicli per posta)48'731Verri riproduttori929Suinetti svezzati8'915Rimonte e suini da ingrasso (ca. 3 cicli per posta)359'904Galline e galli da allevamento (produzione di uova da cova per razze da ingrasso)12'573Galline ovaiole3'175'408Galline e galli da allevamento (produzione di uova da cova per razze ovaiole)13'945Pollastrelle, galletti o pulcini (senza i polli da ingrasso)358'290Polli da ingrasso di ogni età815'342Tacchini di ogni età (ca. 3 cicli per posta)29'536Ingrasso preparatorio di tacchini (ca. 6 cicli l’anno)7'300Finissaggio di tacchini49'115 2.) Nell’ambito del programma URA, per tutti gli animali aventi diritto ai contributi è previsto, in linea di principio, l’accesso obbligatorio al pascolo. Fanno eccezione i suini, i vitelli e gli animali della specie bovina di sesso maschile, i quali possono avere accesso tutto l’anno a superfici di uscita anziché al pascolo. Per queste categorie di animali non sono noti i dati precisi relativi alla quota di accesso a un pascolo. 4.) L’evoluzione della partecipazione al programma URA e al contributo per il pascolo è illustrata nel Rapporto agricolo dell’Ufficio federale dell’agricoltura (cfr. www.agrarbericht.ch > Servizi > Documentazione > Partecipazione al programma URA / Partecipazione al contributo per il pascolo). I coefficienti per la conversione delle UBG in effettivi di animali sono indicati nell’allegato all’ordinanza sulla terminologia agricola (OTerm; RS 910.91). Le fluttuazioni nella partecipazione delle aziende sono dovute a molteplici ragioni. Rilevazioni dettagliate per le singole categorie sarebbero molto dispendiose e non sono disponibili.5.) Le notifiche per i diversi contributi per il benessere degli animali vengono registrate nei sistemi d’informazione cantonali, mentre gli effettivi medi di animali sono calcolati sulla base dei dati della banca dati sul traffico di animali (BDTA). I controlli sul benessere degli animali vengono svolti sia con preavviso che senza, in conformità con l’ordinanza sul coordinamento dei controlli delle aziende agricole (OCoC; RS 910.15).6.) I dati relativi all’accesso all’aperto si riferiscono all’effettivo medio di animali sull’arco di un anno per il quale vengono percepiti i contributi. A seconda della frequenza dei cicli di ingrasso varia il numero di capi che ogni anno occupano una posta. Pertanto non è possibile fornire direttamente un’indicazione sui numeri reali di capi. Per il pollame da reddito il programma URA esige che gli animali abbiano accesso durante la giornata a un’area con clima esterno. Anche per i suini l’uscita quotidiana fa parte delle esigenze. In questo modo pure gli animali da ingrasso hanno accesso all’aperto, indipendentemente dalla fase di ingrasso in cui si trovano.