26.3453 · Mozione · 2026-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di istituire, finalmente, la fermata ad Aarau dell’IC Zurigo – Berna a cadenza quartoraria, annunciata per fine 2020 dalle FFS, affinché le coincidenze previste ad Aarau con la fase di ampliamento 2035 del programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria (FA 2035 PROSSIF) possano essere realizzate quanto prima. Inoltre, occorre mantenere il collegamento diretto Baden – Brugg – Berna richiesto mediante mozione.
Begründung
Le FFS hanno più volte annunciato l’introduzione dell’IC a cadenza quartoraria tra Zurigo e Berna, con fermata ad Aarau, che sarebbe dovuta avvenire a dicembre 2020. I responsabili delle FFS l’hanno fortemente pubblicizzata presso le associazioni dei trasporti e i gruppi di pianificazione regionale argoviesi come un’imminente valorizzazione del territorio. Nella pratica, però, a oggi nulla è successo.
Queste fermate faranno di Aarau una stazione nodale nel sistema cadenzato svizzero e saranno estremamente utili per numerose linee del trasporto a lunga distanza e regionale nell’Altopiano. Gli attuali collegamenti semiorari senza fermata tra Zurigo e Berna saranno mantenuti come sono. L’introduzione di questi IC è stata continuamente rimandata, adducendo quale motivazione ufficiale la trasformazione della stazione di Berna. Per il quarto Cantone svizzero in quanto a popolazione, che peraltro conosce una rapida crescita demografica, la situazione attuale è inaccettabile. Aarau è un’area economica con circa 220 000 abitanti e un nodo dei trasporti pubblici per circa la metà del territorio cantonale oltre che per il confinante Cantone di Soletta.
Un anno fa, il Cantone di Argovia ha subito una particolare offesa nell’apprendere che nelle ore di punta i treni avrebbero fermato a Berna-Wankdorf e non ad Aarau.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La FA 2035 si basava sul programma d’offerta 2035 (PO35), che prevedeva numerosi miglioramenti, tra i quali l’introduzione di nuove cadenze quartorarie e semiorarie su circa 60 tratte. Nel frattempo, però, sono cambiate ipotesi sostanziali ed è emerso che senza misure supplementari, con conseguenti ingenti costi, il PO35 non funziona. Inoltre, sono aumentati i costi di alcuni progetti nei programmi di ampliamento ferroviario approvati. La realizzazione del PO35 presenta globalmente un fabbisogno aggiuntivo di circa 14 miliardi di franchi.
Con il decreto federale concernente la FA 2035 PROSSIF, il Parlamento ha stabilito l’esame prioritario di sei grandi progetti, tra i quali il collegamento diretto Aarau – Zurigo. Nel Fondo per l'infrastruttura ferroviaria, tuttavia, mancano i mezzi necessari per finanziarlo. Il PO35 non è attuabile nella sua forma attuale.
Al momento le FFS stanno elaborando, su mandato dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT) e in collaborazione con i Cantoni, un nuovo PO35, focalizzato sull’aumento della capacità delle tratte sovraccariche. In un programma d’offerta funzionante, che presenti vantaggi immediati per la clientela, è impossibile raggiungere tutti gli obiettivi d'offerta originariamente previsti. In particolare tra Zurigo e Olten, dove con il mantenimento della qualità e l’ampliamento previsti fino all’orizzonte 2035 le capacità infrastrutturali esistenti sono sfruttate in modo tale da non lasciare margine nella definizione dell’orario, la pianificazione dell’offerta è ancor più mirata alla creazione di capacità, in parte anche a scapito dei collegamenti regionali.
L’UFT coordina le pianificazioni, nell’apposito processo e con il coinvolgimento di tutti i partner, in modo da elaborare un programma d’offerta che consideri adeguatamente i tre aspetti offerta-infrastruttura-materiale rotabile. Le richieste di offerte tramite mozioni sviano il suddetto processo e, in particolare nelle sezioni estremamente sollecitate della rete ferroviaria, non consentono di approntare in maniera ottimale le capacità necessarie per la domanda pronosticata.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.