26.3466 · Mozione · 2026-03-20
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare – in collaborazione con i Cantoni – un progetto che preveda il condono totale e una tantum dei debiti relativi ai premi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).
Begründung
Nel 2023 la popolazione svizzera aveva un debito di 44 milioni di franchi nei confronti delle casse malati. A queste ultime i Cantoni avevano versato circa 315 milioni di franchi per premi arretrati, un importo significativamente più elevato rispetto alla situazione di dieci anni fa. Dal 1999 i premi dell’assicurazione malattie sono aumentati di oltre il 150 per cento, dal 2010 di oltre l’85 per cento. Questo indebitamento è un chiaro indizio che, per molte persone, i premi elevati non sono più sostenibili e rappresentano un onere gravoso per il bilancio delle economie domestiche che può trasformarsi in una trappola del debito, con conseguenze drastiche per i diretti interessati. Il passaggio a casse malati più economiche è reso impossibile e in alcuni Cantoni viene addirittura negato l’accesso alle cure mediche non urgenti. Inoltre, chi entra nella spirale del debito, spesso vi rimane a lungo o persino tutta la vita. Il pericolo di indebitarsi anche in altri ambiti cresce drasticamente, così come il rischio di povertà. Le preoccupazioni finanziarie hanno un impatto anche sull’organismo, cosa che spesso porta a problemi di salute e quindi ad ulteriori costi. Un condono una tantum dei debiti potrebbe facilitare a migliaia di persone l’estinzione del debito ed evitare il mancato pagamento di premi futuri. L’onere finanziario sarebbe contenuto.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Ci sono possibilità per sostenere le persone che hanno debiti nei confronti della loro assicurazione malattie. L’articolo 64a capoverso 5 della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) consente ad esempio ai Cantoni di assumere i crediti non pagati dai propri assicurati nella misura del 90 per cento invece che dell’85 per cento. Se lo fanno, gli assicuratori cedono loro gli attestati di carenza di beni. L’assunzione di questa ulteriore percentuale da parte dei Cantoni permette agli assicurati di cambiare assicuratore e sceglierne uno più vantaggioso. Benché introdotta il 1° gennaio 2024, al momento soltanto il Cantone di Neuchâtel si avvale di questa possibilità. Il Dipartimento federale dell’interno affronterà il tema con i Cantoni. Dal 1° gennaio 2025, un assicurato può inoltre essere perseguito al massimo due volte nel corso di un anno civile per i propri arretrati e due volte per quelli di un figlio (art. 64a cpv. 2 LAMal). Lo scopo di questa misura è ridurre le spese d’esecuzione a carico degli assicurati. Gli assicurati di condizione economica modesta hanno infine diritto a riduzioni dei premi. Un condono straordinario completo dei debiti per i premi dell’assicurazione malattie contribuirebbe probabilmente a risanare la situazione finanziaria degli assicurati, ma non permetterebbe di combattere in modo efficace le cause della precarietà. Va sottolineato che è attualmente all’esame del Parlamento l’oggetto 25.019 «Legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (Procedura di risanamento per persone fisiche); Modifica». Questa revisione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (RS 281.1) dovrebbe consentire alle persone indebitate di beneficiare di un condono dei propri debiti residui dopo un periodo di prelievo di diversi anni assoggettato a condizioni e controlli severi. Per questo motivo conviene attendere l’entrata in vigore di questa revisione di legge che prevede soluzioni di portata più ampia contro le situazioni di sovraindebitamento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.