26.3473 · Interpellanza · 2026-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Secondo l’articolo 164 capoverso 1 Cost., tutte le disposizioni importanti che contengono norme di diritto sono emanate sotto forma di legge federale. Ai sensi della lettera d, ciò vale in particolare per il calcolo dei tributi. Secondo la giurisprudenza del Tribunale amministrativo federale, in caso di questioni di notevole rilevanza politico-giuridica e di forte incidenza, è necessario un adeguamento non a livello di ordinanza, bensì a livello di legge (DTAF 2014/50).
Una riduzione del bilancio della SSR pari al 17 per cento può essere considerato un provvedimento di forte incidenza e, alla luce di un "controprogetto" del Consiglio federale, assume una notevole rilevanza politico-giuridica.
In questo contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle domande qui di seguito:
1. In merito alla riduzione del canone radiotelevisivo nel quadro dell'adeguamento dell'ordinanza ORTV, il Consiglio federale come ha valutato la costituzionalità del suo modo di procedere?
2. Ai sensi dell'articolo 68a lettere a-g LRTV, il Consiglio federale stabilisce l'importo del canone radiotelevisivo per le economie domestiche e le imprese; il criterio determinante è il fabbisogno (si intende il fabbisogno finanziario per i servizi forniti dalla radio e dalla televisione). Di conseguenza, una modifica dell'importo del canone dovrebbe necessariamente essere preceduta da una modifica del fabbisogno (definita nel quadro della concessione SSR). Alla luce di questi fatti: come valuta il Consiglio federale la legittimità del suo modo di procedere?
3. Considerata la mozione 08.3808 relativa all'aumento del canone della SSR del 2007, il Consiglio federale aveva risposto quanto segue: "L'importo del canone viene calcolato dal Consiglio federale innanzitutto sulla base del fabbisogno finanziario della SSR per l'adempimento del suo mandato di programma. La concessione è l'unico strumento attraverso il quale si definiscono i contenuti, sulla base dei quali viene poi stabilito l'importo del canone radiotelevisivo. La riduzione del canone senza un previo adattamento del mandato di prestazioni sarebbe pertanto contraria al sistema. Su quale base giuridica e in base a quali considerazioni il Consiglio federale ha da allora cambiato radicalmente la sua opinione?
4. A giustificazione della riduzione del canone, il Consiglio federale ha ripetutamente menzionato la "necessità di intervenire" intesa come necessità di ridimensionare la SSR. Le unità aziendali regionali SRF, RSI, RTR e RTS registrano un budget da 10 a 16 volte inferiore rispetto alle emittenti pubbliche dei Paesi vicini. Alla luce di questi fatti: in cosa consisteva esattamente, secondo il Consiglio federale, la necessità di un ridimensionamento?
Stellungnahme des Bundesrates
Domanda 1:In base all'articolo 68a della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40), il Consiglio federale stabilisce l'importo del canone radiotelevisivo. È stato il legislatore a delegare questo compito al Consiglio federale. Non ci sono indicazioni che questa delega sia anticostituzionale e, secondo il Consiglio federale, ha dimostrato di essere valida. Domanda 2:Il Consiglio federale ha deciso di ridurre il canone in risposta all'iniziativa popolare "200 franchi bastano! (Iniziativa SSR)". È convinto che la SSR possa adempiere il suo mandato di prestazioni ai sensi dell'articolo 93 capoverso 2 Cost. anche con una graduale riduzione a 300 franchi del canone per le economie domestiche e un ulteriore sgravio per le imprese. Con la decisione del Consiglio federale del 7 settembre 2022 è stato innanzitutto definito il fabbisogno (con particolare attenzione all'informazione, alla cultura e alla formazione), che viene ora concretizzato nella concessione. Nell'ambito della consultazione, la SSR e il pubblico possono contribuire a questo processo.
L'articolo 68a LRTV specifica per il Consiglio federale quali requisiti sono determinanti per stabilire il canone radiotelevisivo. In seguito al rapporto sul servizio pubblico, nella sua decisione del 18 ottobre 2017, il Consiglio federale ha già fissato un tetto massimo per la partecipazione al canone della SSR a partire dal 2019. Ha pertanto definito nella concessione il futuro quadro finanziario della SSR affinché possa adempiere il relativo mandato di prestazioni. Domanda 4Nel messaggio concernente l'iniziativa popolare federale "200 franchi bastano! (iniziativa della SSR)" (FF 2024 1720) ha indicato e spiegato perché ritiene necessarie ulteriori misure di sgravio per le economie domestiche e le imprese, e ha quindi contrapposto all'iniziativa il suo controprogetto a livello di ordinanza. Allo stesso tempo, il Consiglio federale ha già definito i parametri chiave della nuova concessione. In tale ambito deve rispettare la disposizione costituzionale secondo cui occorre prendere in debita considerazione gli altri media.