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26.3494 · Postulato · 2026-03-20

Dipartimento delle Finanze

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a esaminare la situazione e a presentare un rapporto sui seguenti aspetti: come impostare un ammortamento straordinario per gli investimenti delle PMI in tecnologie sostenibili, quali effetti in termini di politica climatica ed energetica e quali ripercussioni fiscali occorre attendersi nonché come ancorare un’attuazione legislativa nella legge federale del 14 dicembre 1990 sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (RS 642.14).

Begründung

Le PMI svolgono un ruolo fondamentale a favore della stabilità economica e della transizione ecologica della Svizzera. Tuttavia, in un periodo di incertezza, molte PMI devono far fronte a una notevole pressione in termini di investimenti: la forte fluttuazione dei prezzi dell’energia, dovuta a crisi globali, dimostra quanto sia importante ridurre la propria dipendenza energetica e passare a tecnologie efficienti e rispettose dell’ambiente. Ed è proprio qui che entra in gioco l’idea di un ammortamento straordinario.

Maggiori possibilità di ammortamento fiscale possono accelerare gli investimenti che, pur essendo ragionevoli sotto il profilo ecologico, spesso risultano redditizi dal punto di vista economico solo sul lungo periodo. Un accresciuto ammortamento nell’anno in cui vengono effettuati gli investimenti rafforza la liquidità a breve termine delle imprese, a condizione che la loro situazione in ambito di ricavi rimanga positiva. Inoltre, impedisce che interventi di ammodernamento necessari vengano posticipati a causa di difficoltà finanziarie temporanee. Ciò contribuisce sia alla resilienza economica sia al raggiungimento degli obiettivi climatici ed energetici.

Al fine di massimizzare l’efficacia e garantire un impatto socialmente equilibrato, le soglie di ammortamento potrebbero essere differenziate in base alle dimensioni dell’impresa. Ciò favorirebbe in particolare le microimprese e le piccole imprese, che dispongono di un capitale proprio limitato. Le esperienze maturate all’estero dimostrano inoltre che strumenti di questo tipo possono generare notevoli impulsi agli investimenti: in Germania, una normativa analoga in materia di protezione dell’aria ha portato a un netto aumento degli investimenti in tale ambito. Un esame da parte del Consiglio federale dovrà chiarire se, anche in Svizzera, un simile strumento possa essere concepito in maniera efficace e compatibile con il bilancio della Confederazione.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide l’opinione dell’autrice del postulato, secondo cui il passaggio a tecnologie rispettose dell’ambiente e la riduzione della dipendenza energetica costituiscono obiettivi politici fondamentali. Le possibili misure per il conseguimento di tali obiettivi possono intervenire sul fronte delle regolamentazioni, delle uscite oppure, come auspicato dall’autrice del postulato, delle imposte. Rispetto all’ammortamento tradizionale, nel caso degli ammortamenti fiscali straordinari, l’importo dell’ammortamento è più elevato all’inizio dell’investimento. Ne deriva un vantaggio in termini di liquidità per il contribuente per l’intera durata di utilizzo. Per le imprese redditizie, gli incentivi previsti dallo Stato si limitano a un effetto di differimento dell’imposizione. Già oggi gli investimenti in impianti che favoriscono il risparmio energetico beneficiano di una prassi di ammortamento vantaggiosa: nell’ambito dell’imposta federale diretta, le isolazioni termiche, le installazioni per trasformare il sistema di riscaldamento, gli impianti per l’utilizzazione dell’energia solare e simili possono essere ammortizzati nel primo e secondo esercizio fino al 50 per cento del valore contabile (cfr. www.estv.admin.ch > L’AFC > Imposta federale diretta > Informazioni specifiche > Promemoria > Promemoria A/1995 Aziende commerciali) Di norma, i Cantoni applicano regole analoghe (cfr. www.parlament.ch > ricerca: «26 Abschreibedauer von Investitionen» ). In generale, l’attuale prassi di ammortamento può essere considerata piuttosto generosa; in alcuni Cantoni vengono addirittura concessi ammortamenti immediati. Le prassi cantonali possono inoltre essere applicate anche ai fini dell’imposta federale diretta, purché, su un arco temporale più lungo, conducano allo stesso risultato dei tassi di ammortamento raccomandati dall’Amministrazione federale delle contribuzioni nei suoi promemoria. Il presupposto è che, una volta scelta, la procedura di ammortamento cantonale sia applicata in modo regolare e secondo i piani. Il Consiglio federale ritiene dunque che in Svizzera esistano già condizioni di ammortamento fiscalmente vantaggiose (per le misure di protezione ambientale) sia per quanto attiene alle imposte cantonali sia all’imposta federale diretta. Alcuni Cantoni offrono inoltre aiuti finanziari espressamente destinati alla protezione del clima. Il programma di promozione di Basilea, denominato «Basler Standortpaket» comprende, ad esempio, misure sovvenzionabili volte alla riduzione delle emissioni di gas serra e all’aumento dell’efficienza energetica nel Cantone di Basilea Città e in Svizzera, nonché alla riduzione dell’intensità delle emissioni dirette di gas serra a livello mondiale. Il Consiglio federale affronterà la questione degli ammortamenti accelerati già nel rapporto in adempimento del postulato Walti 23.3752 «Per preservare l’attrattiva e garantire finanze sane, la Svizzera ha bisogno di una strategia fiscale e di ubicazione a lungo termine». Il rapporto dovrebbe essere approvato prossimamente. Tuttavia, non intende limitare la discussione a determinati investimenti (in materia di protezione dell’ambiente) né subordinare gli incentivi alle dimensioni dell’impresa.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.