26.3515 · Mozione · 2026-04-14
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Assegnato alla commissione competente
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di potenziare in modo mirato la ricerca agronomica nella coltivazione della barbabietola da zucchero e, a tale scopo, di mettere a disposizione mezzi finanziari sufficienti e che possano venir impiegati in modo flessibile. Vanno in particolare attuate le seguenti misure:
promuovere progetti di ricerca integrati, orientati alla pratica (p.es. monitoraggio, esame delle varietà, soluzioni fitosanitarie lungimiranti, tecnologie digitali, sistemi di coltivazione ottimizzati, colture intercalari e inerbimenti invernali);
aumentare gli investimenti nella ricerca agronomica applicata nella coltivazione della barbabietola da zucchero; investire in modo mirato nella ricerca, in particolare in quella di Agroscope o di altri istituti di ricerca riconosciuti, in stretta collaborazione con la pratica agricola e con l’intera catena del valore;
sostenere sul lungo periodo il Centro svizzero per la coltivazione della barbabietola da zucchero (CSB), in particolare allo scopo di estendere il trasferimento del sapere e della tecnologia tra ricerca, consulenza e pratica agricola, di rafforzare l’esame indipendente delle varietà in condizioni svizzere, di promuovere strategie fitosanitarie integrate e innovative, nonché di assumere i costi delle analisi effettuate da fornitori di servizi esterni.
Una minoranza (Bertschy, Amoos, Bendahan, Dobler, Grossen Jürg, Michaud Gigon, Ryser, Widmer Céline, Wermuth) propone di respingere la mozione.
Begründung
Nell’ottobre 2025 il Consiglio federale ha adottato la nuova variante di protezione doganale per lo zucchero e ha prorogato i contributi per singole colture. In tal modo è stata attuata una parte delle iniziative depositate dai Cantoni di Berna (23.302) e Turgovia (22.322). Manca tuttavia ancora un pilastro centrale per garantire a lungo termine la produzione di zucchero svizzero: una ricerca mirata e finanziata in maniera sufficiente.
La garanzia di un adeguato autoapprovvigionamento è di primaria importanza. Se esso scende sotto il 50 per cento, la quota prescritta di zucchero svizzero nei prodotti trasformati cala nettamente, ma questi possono continuare a fregiarsi della croce svizzera. Una produzione stabile di barbabietole da zucchero presuppone tuttavia varietà resistenti e strategie fitosanitarie efficaci e sostenibili: queste due condizioni non possono essere adempiute senza intensificare la ricerca.
La coltivazione della barbabietola da zucchero è vieppiù minacciata da malattie e parassiti. Si pensi in particolare a malattie fungine come la Cercospora beticola e a marciumi provocati da specie di Rhizopus a seguito di un’infestazione da punteruolo, ma anche a patologie trasmesse da insetti vettori come SBR (Syndrome basses richesses), malattia dello stolbur e virus del giallume, nonché a danni provocati da insetti come il punteruolo stesso. Le cicaline vettrici di malattie si sono nel frattempo diffuse in tutto l’Altopiano e colpiscono anche altre colture come patate e verdure. Il cambiamento climatico, il venir meno di prodotti fitosanitari efficaci e restrizioni in materia di politica agricola favoriscono ulteriormente questo sviluppo. Vi è pertanto un impellente bisogno di una ricerca orientata alla pratica, integrata e trasversale rispetto alle colture. I progressi nella coltivazione della barbabietola da zucchero si ripercuotono positivamente su altre colture, e viceversa. Occorre anche tener presente che in futuro faranno la loro comparsa altri organismi nocivi e malattie che porranno nuove sfide.
L’obiettivo è sviluppare soluzioni fitosanitarie lungimiranti, integrate e innovative, da attuare nella pratica agricola, che garantiscano una produzione svizzera di barbabietole da zucchero sostenibile sul piano ecologico ed economico. Tra gli approcci possibili si annoverano la sostituzione di prodotti fitosanitari convenzionali e rischiosi con principi attivi chimici o biologici più rispettosi dell’ambiente, lo sviluppo di sistemi di previsione e di riconoscimento precoce affidabili per un’applicazione mirata e tempestiva, la riduzione del rischio di infezione applicando altre soluzioni (p.es. barriere fisiche), la promozione della selezione e dell’esame efficaci di varietà resistenti adattate nonché il sostegno di sistemi di coltivazione resilienti (p.es. colture miste).
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Nel 2024 il Consiglio federale ha approvato il Rapporto intermedio sull’attuazione del Piano d’azione sui prodotti fitosanitari, dal quale si evince che i rischi associati ai pesticidi sono diminuiti, ma che vi sono determinate lacune nella difesa delle colture. In un contesto in cui il numero di principi attivi omologati è in calo e compaiono sempre più spesso nuovi organismi nocivi, all’inizio del 2026 l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) ha elaborato la Strategia per una protezione sostenibile delle colture 2035. Essa comprende dieci misure chiave, tra cui si annoverano una piattaforma nazionale per il monitoraggio sullo stato delle opzioni di protezione delle colture, la creazione di reti di competenze e di dimostrazione, la promozione di varietà robuste, lo sviluppo della lotta biologica contro i parassiti e la semplificazione della procedura di omologazione dei prodotti fitosanitari.Le basi legali vigenti, quali gli articoli 77a, 116, 119, 136 e 140 della legge sull’agricoltura (LAgr; RS 910.1), l’articolo 12 dell’ordinanza concernente la ricerca agronomica (ORAgr; RS 915.7) e l’articolo 1 dell’ordinanza sulla promozione della qualità e della sostenibilità nell’agricoltura e nella filiera alimentare (OQuSo; RS 910.16), permettono di cofinanziare progetti per l’utilizzo sostenibile delle risorse, la promozione della selezione vegetale e dell’esame delle varietà, nonché la promozione della qualità e della sostenibilità dei prodotti svizzeri. Le esigenze in materia di ricerca possono essere formulate anche nei diversi canali di Agroscope (p.es. nel quadro del programma di lavoro) e dell’Istituto di ricerche dell’agricoltura biologica FiBL (p.es. tramite le reti sperimentali) ed essere realizzate in collaborazione con la pratica.Con un contributo annuo di circa 60'000 franchi, l'UFAG finanzia altresì il Centro svizzero per la coltivazione della barbabietola da zucchero, il centro di competenza in materia.Pertanto, il Consiglio federale ritiene che la filiera dello zucchero disponga già di condizioni quadro eccellenti nell’ambito del portafoglio dell’agricoltura. Esorta gli attori del settore ad assumersi le proprie responsabilità e a promuovere autonomamente nuove iniziative volte a migliorare la salute dei vegetali. Gli strumenti per sostenere tali iniziative sono sostanzialmente disponibili.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.