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26.3523 · Mozione · 2026-05-04

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Depositato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sul traffico pesante (LTTP) in modo da consentire che la tassa sia utilizzata per finanziare fino al 50 per cento l’installazione di dispositivi di sicurezza su veicoli pesanti già in circolazione.

Begründung

All’articolo 1 capoverso 1 la LTTP dispone quanto segue: "La tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (tassa) deve far sì che, a lungo termine, il traffico pesante copra i costi d’infrastruttura ad esso imputabili e quelli a carico della collettività, in quanto esso non compensi già tali costi con altre prestazioni o tasse." La disposizione prevede quindi che i costi a carico della collettività, tra cui rientrano i costi legati agli incidenti stradali, siano coperti dalla tassa.

Quando veicoli pesanti sono coinvolti in incidenti, ne siano essi la causa oppure no, spesso ne conseguono decessi o gravi ferite, soprattutto quando si tratta di incidenti che coinvolgono pedoni o ciclisti. Queste tragedie comportano costi elevati per la collettività.

L’anno scorso, gli incidenti implicanti veicoli pesanti sono costati la vita a nove pedoni e ciclisti e hanno fatto decine di feriti gravi o leggeri. Sono particolarmente gravi e frequenti ad esempio gli incidenti legati all’angolo morto.

Numerosi incidenti potrebbero essere evitati grazie a nuovi dispositivi di sicurezza obbligatori per le nuove immatricolazioni, che potrebbero essere facilmente installati sui veicoli pesanti già in circolazione.

La mozione chiede di modificare la base legale affinché una piccola parte delle entrate della LTTP possa essere utilizzata per cofinanziare l’installazione di dispositivi di sicurezza sui veicoli pesanti già in circolazione.

Da un decennio il numero di decessi (tra 200 e 250 l’anno) e di feriti gravi sulle strade svizzere è pressoché stabile (2023: 236 morti e 4096 feriti gravi; 2024: 250 morti e 3792 feriti gravi). Gli incidenti in cui sono coinvolti veicoli pesanti non tendono a diminuire. Dal 2011 al 2024 non meno di 131 tra pedoni e ciclisti sono rimasti vittime di incidenti legati all’angolo morto (26 morti, 35 feriti gravi e 70 feriti leggeri). Ciò si spiega, in parte, con l’aumento del numero di ciclisti, soprattutto di coloro che utilizzano biciclette elettriche, e con l’infrastruttura stradale, non ottimale.

L’installazione di dispositivi non rappresenta un investimento considerevole, ma un aiuto da parte dello Stato potrebbe accelerare la messa in sicurezza dei veicoli pesanti già in circolazione.

Adottando la sottostrategia Sicurezza stradale, l’Ufficio federale delle strade (USTRA) definisce obiettivi chiari per la riduzione degli incidenti, onde ridurre i morti a 100 l’anno entro il 2030 e prevede misure concernenti la sicurezza, l’equipaggiamento e l’automazione dei veicoli a motore. In questo senso, quanto chiesto dalla mozione si inserisce pienamente nelle misure dell’USTRA volte a rafforzare la sicurezza dell’equipaggiamento dei veicoli.