26.3538 · Interpellanza · 2026-06-01
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Depositato
Wortlaut
Il contributo svizzero alla coesione mira a ridurre le disparità economiche e sociali all’interno dell’UE e costituisce una delle colonne portanti delle relazioni bilaterali. Allo stesso tempo la Svizzera, in quanto economia aperta, è fortemente integrata nelle catene del valore europee e, per numerose materie prime critiche, dipende di fatto dal corretto funzionamento dei mercati all’interno dell’UE. L’attuale situazione geopolitica, nonché gli obiettivi perseguiti dall’UE con il Critical Raw Materials Act per aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento, mettono in luce la crescente importanza di catene di approvvigionamento resilienti e sostenibili in Europa.
Alla luce di tutto ciò, ci si chiede in che misura il contributo svizzero alla coesione – pur rimanendo fedele alla sua finalità – possa contribuire anche a rafforzare in modo mirato tale resilienza e quindi a favorire indirettamente la stabilità economica nel contesto europeo, stabilità che riveste un’importanza diretta anche per la Svizzera.
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
Nella determinazione del contributo svizzero alla coesione, in che misura e in che modo il Consiglio federale tiene conto della crescente importanza di catene di approvvigionamento resilienti e di sistemi di produzione del valore stabili in Europa?
Esiste, a parer suo, la possibilità di collegare in modo mirato i programmi di coesione a progetti in settori che contribuiscono a rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento europeo, quali l’economia circolare, il riciclaggio, la lavorazione sostenibile delle materie prime, la ricerca e l’innovazione o la trasformazione industriale?
In quali programmi, ambiti tematici o Stati partner il Consiglio federale rileva un particolare potenziale per coniugare gli obiettivi di coesione con l’istituzione o il rafforzamento delle strutture resilienti?
Quali criteri o approcci concreti si potrebbero utilizzare per strutturare i progetti in modo tale che siano in linea con gli obiettivi di sviluppo dei Paesi beneficiari e rafforzino al contempo la stabilità e l’efficienza dei mercati europei nel loro complesso?
Come valuta il Consiglio federale l’importanza di catene di approvvigionamento europee stabili per la sicurezza dell’approvvigionamento e la stabilità economica della Svizzera, in particolare nel settore delle materie prime critiche?
Nell’ambito delle relazioni tra la Svizzera e l’UE, il Consiglio federale è disposto a promuovere un dialogo strutturato e a cadenza regolare sulle materie prime critiche, sulle catene di approvvigionamento e sulla resilienza industriale?