Lexipedia

26.3540 · Interpellanza · 2026-06-01

Dipartimento dell'interno

Depositato

Wortlaut

Dalla fine dell’emergenza COVID-19, il numero di nuovi medicamenti rimunerati dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) ha continuato ad aumentare. Nel 2025 l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha trattato 202 domande riguardanti importanti adeguamenti dell’elenco delle specialità (ES), consentendo così l’accesso a 39 nuovi medicamenti e a 52 nuove indicazioni terapeutiche. Per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento, ha inoltre concesso un aumento di prezzo per 14 medicamenti e rinunciato a un ribasso in 120 casi. Parallelamente, la situazione a livello internazionale diventa sempre più critica. Dall’altra parte dell’Atlantico sono in corso intensi dibattiti su un maggior controllo statale nella definizione dei prezzi dei medicamenti, ad esempio tramite modelli che legano esplicitamente i prezzi autorizzati negli Stati Uniti a quelli applicati in una serie di Paesi di riferimento, tra cui anche la Svizzera. Per la Svizzera diventa quindi sempre più importante capire come conciliare la sua politica sanitaria e la sua politica dei prezzi con la competitività internazionale. Tanto più che i costi dei medicamenti sono aumentati considerevolmente: secondo una valutazione dei dati dell’UFSP, tra il 2014 e il 2024 sono passati da 5,8 miliardi di franchi a 9,2 miliardi, con un incremento pari a oltre il 50 per cento.In questo contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:Come valuta il rapporto tra l’attuazione del pacchetto di contenimento dei costi 2 e la sempre più complessa situazione internazionale, in particolare in relazione alla politica dei prezzi statunitense, ai modelli basati su prezzi di riferimento, ai conflitti commerciali e alla sicurezza dell’approvvigionamento? Il pacchetto può contribuire a migliorare l’accesso a medicamenti innovativi e nel contempo a rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento?La Svizzera ha un problema di fondo con l’approvvigionamento di medicamenti? Se sì, i generici, i farmaci a basso prezzo meno recenti e i nuovi medicamenti innovativi sono interessati allo stesso modo da questo fenomeno o ci sono delle differenze?Quali tendenze si possono osservare al riguardo se si considera l’ultimo decennio?Come intende continuare a garantire l’accesso a medicamenti innovativi senza che ciò comporti un ulteriore onere a carico di chi paga i premi?A quali tipi di farmaci, tra quelli protetti da brevetto, i generici e i biosimilari, è imputabile l’aumento dei costi dei medicamenti?Qual è il ruolo della rimunerazione nel singolo caso di cui agli articoli 71a–c dell’ordinanza sull’assicurazione malattie in relazione all’accesso a medicamenti nuovi o non ancora ammessi nell’elenco delle specialità? Com’è cambiata la sua importanza negli ultimi anni?Secondo l’EFPIA Patient W.A.I.T Indicator pubblicato di recente, la Svizzera sta perdendo terreno in quanto all’accesso a nuovi farmaci innovativi. Come quantifica il Consiglio federale il beneficio (aggiuntivo) concreto dei farmaci innovativi e quale sarebbe la valutazione dei benefici in caso di accesso più rapido agli stessi (rimunerazione a partire dalla data dell’omologazione)?