26.3545 · Interpellanza · 2026-06-01
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Depositato
Wortlaut
Il 9 dicembre 2021, la Commissione federale per la lotta contro il rumore (CFLR) ha pubblicato un rapporto nel quale ha formulato delle raccomandazioni per l’adeguamento dei valori limite d’esposizione al rumore del traffico stradale, ferroviario e aereo. In particolare, la Commissione ha sottolineato che le basi scientifiche relative agli effetti del rumore sulla salute erano state ampiamente aggiornate, e che quelle determinanti per i valori limite d’esposizione attualmente in vigore risalissero agli anni Settanta, Ottanta e Novanta.
La CFLR ha raccomandato, in particolare, di potenziare la protezione contro il rumore notturno, di tenere maggiormente conto dei danni alla salute legati ai disturbi del sonno e di adeguare i valori limite per diverse modalità di trasporto.
Al contempo, il Consiglio federale ha proceduto rapidamente alla revisione della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb) e dell’ordinanza contro l’inquinamento fonico (OIF) per agevolare la costruzione di abitazioni nelle zone esposte al rumore e le nuove disposizioni sono entrate in vigore il 1° aprile 2026.
Tale evoluzione dà l’impressione che la Confederazione agisca prontamente quando si tratta di eliminare gli ostacoli alla densificazione, ma molto più lentamente quando occorre rafforzare la protezione della salute della popolazione raccomandata dalla sua stessa commissione di esperti.
Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:
A che punto sono i lavori del DATEC e dell’UFAM relativi all’esame di queste raccomandazioni?
Quali studi o chiarimenti complementari sono ancora necessari per l’adeguamento dei valori limite dell’OIF?
Il Consiglio federale ha intenzione di presentare un progetto di revisione dei valori limite d’esposizione al rumore? Se sì, entro quando?
Come giustifica il trattamento prioritario dell’adeguamento dell’OIF per agevolare le costruzioni, mentre le raccomandazioni sanitarie della CFLR restano senza un’attuazione concreta a oltre quattro anni dalla loro pubblicazione?