26.3553 · Mozione · 2026-06-03
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica del diritto federale volta a rafforzare la tutela dei consumatori nei contratti digitali continuativi, in particolare per servizi di streaming, piattaforme online e altri abbonamenti digitali ricorrenti.
La modifica legislativa dovrà in particolare prevedere che:
gli aumenti unilaterali di prezzo siano ammessi soltanto se fondati su criteri oggettivi, trasparenti e previamente comunicati nel contratto;
le clausole generali che consentono aumenti di prezzo non sufficientemente determinati o non giustificati siano considerate abusive o nulle;
in caso di modifica unilaterale sostanziale del prezzo, il consumatore disponga di un diritto semplice ed effettivo di recesso senza costi;
il fornitore sia tenuto a informare in modo chiaro gli utenti in merito alla modifica, alla sua motivazione e ai rimedi disponibili.
Begründung
Negli ultimi anni diversi fornitori di servizi digitali in abbonamento hanno aumentato ripetutamente i prezzi sulla base di condizioni generali che riservano al fornitore un ampio margine di modifica unilaterale.
Quanto sta emergendo all’estero mostra che il problema è concreto. In Italia, secondo notizie di pubblico dominio, un tribunale di Roma ha ritenuto illegittimi aumenti unilaterali di prezzo praticati da Netflix. Anche in Germania decisioni giudiziarie hanno affermato che simili modifiche, nei contratti continuativi, sono ammissibili solo entro limiti chiari, equi e trasparenti.
In Svizzera la questione non è stata finora chiarita in modo sufficiente. Questa incertezza nuoce sia ai consumatori sia agli operatori corretti del mercato. Un’economia di mercato funziona infatti soltanto se le regole contrattuali sono prevedibili, comprensibili e applicate secondo buona fede.