26.3563 · Interpellanza · 2026-06-04
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Depositato
Wortlaut
La Confederazione è l’azionista unica della Posta Svizzera SA e le attribuisce ogni quattro anni degli obiettivi strategici (art. 7 della legge sull’organizzazione della posta [LOP]). Gli obiettivi per il periodo 2025–2028, adottati il 29 gennaio 2025, non contengono alcun requisito relativo alla ripartizione geografica dei posti di lavoro tra i Cantoni. L’obiettivo 3.1 richiede una politica lungimirante in materia di personale e un aumento della percentuale di donne nei ruoli dirigenziali. I rapporti annuali di attuazione non contengono alcun indicatore territoriale relativo all’occupazione.
Questa lacuna è preoccupante. La Posta sta infatti realizzando da diversi anni una profonda ristrutturazione della propria rete: chiusura di uffici postali e trasformazione in agenzie all’interno di esercizi commerciali privati. I Cantoni periferici sono i più colpiti. Paradossalmente, gli obiettivi strategici prevedono già una logica territoriale per le prestazioni, considerato che l’accessibilità al servizio universale viene misurata a livello cantonale. Non c’è alcun motivo per cui questa logica non debba applicarsi anche ai posti di lavoro.
I posti di lavoro nelle imprese di proprietà della Confederazione sono generalmente stabili e offrono condizioni contrattuali interessanti. Dovrebbero espandersi su tutto il territorio, e a maggior ragione nelle regioni in cui queste stesse imprese stanno tagliando posti di lavoro.
Il DATEC presenterà inoltre un progetto di revisione della legislazione postale entro la fine di giugno 2026, il che rende la presente interpellanza particolarmente attuale.
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
Qual è l’evoluzione dell’occupazione presso la Posta (in ETP) per Cantone negli ultimi dieci anni?
Come è evoluto il numero di uffici per Cantone dal 2010?
Perché gli obiettivi strategici non includono nessun indicatore relativo alla ripartizione geografica dei posti di lavoro?
Il Consiglio federale ritiene che la ripartizione territoriale dei posti di lavoro presso gli enti parastatali rientri nelle sue competenze?
Nell’ambito della revisione legislativa in corso o prevista, è disposto a introdurre un indicatore in questo ambito per la Posta, le FFS e Swisscom?