26.3575 · Interpellanza · 2026-06-04
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Suscita malcontento chi non lascia il Paese pur non avendo diritto di soggiornarvi. Una soluzione consisterebbe nel delegare l’esecuzione degli allontanamenti a centri di rimpatrio situati in Paesi terzi («return hubs»). Il rapporto di primavera 2026 in adempimento del postulato Caroni 23.4490 riporta che, nel caso in cui altri Stati fossero riusciti a esternalizzare gli allontanamenti in maniera efficace e conforme al diritto, il Consiglio federaleavrebbe preso in considerazione l’avvio di un proprio progetto oppure una possibile adesione della Svizzera in collaborazione con Paesi che condividono le stesse posizioni. Il Consiglio federale ritiene importante che la Svizzera sostenga la creazione di una base legale comune per i centri di rimpatrio in occasione delle discussioni sul regolamento rimpatri dell’UE. Il 1° giugno 2026 i negoziatori del Parlamento europeo e degli Stati membri hanno raggiunto un’intesa su una proposta in tal senso della Commissione europea; l’accordo degli organi competenti è solo una formalità (NZZ del 2 giugno 2026). Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale è invitato a rispondere alla domanda seguente: quali misure intende adottare, in linea con il suo rapporto, affinché la Svizzera aderisca a questo tipo di esecuzione degli allontanamenti?