26.3576 · Mozione · 2026-06-04
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare le necessarie modifiche legislative e adottare le misure del caso per garantire che la Svizzera possa partecipare ai centri di rimpatrio in Paesi terzi previsti da Germania, Austria, Danimarca, Paesi Bassi e Grecia.
Begründung
Germania, Paesi Bassi, Austria, Danimarca e Grecia stanno progettando centri di rimpatrio in Paesi terzi, in cui trasferire gli stranieri oggetto di un ordine di allontanamento passato in giudicato e organizzare la loro partenza definitiva.Anche la Svizzera è confrontata a grossi problemi in materia di espulsione. Attualmente nemmeno i criminali sono espulsi in maniera sistematica.La collaborazione con altri Paesi permetterebbe di ridurre i rischi per la sicurezza e i costi, nel rispetto degli standard in materia di diritti fondamentali. Centri di rimpatrio in Paesi terzi riducono i costi di alloggio, di aiuto sociale e di personale, e quindi l’onere per i Cantoni, i Comuni nonché gli assicurati e i contribuenti, sgravando al contempo il sistema d’asilo.Un elemento centrale è anche l’effetto dissuasivo che questa misura avrebbe per i migranti economici, che vengono in Europa per cercare una vita migliore. I centri di rimpatrio permetterebbero finalmente di risolvere in maniera adeguata i problemi nell’ambito del rinvio di persone respinte o espulse, riducendo notevolmente perlomeno gli incentivi a presentare domande d’asilo che non hanno alcuna probabilità di essere accolte.Se la Svizzera, a differenza degli Stati limitrofi, continua ad accordare generosa protezione senza partecipare ai centri di rimpatrio, rischia d’innescare un effetto di richiamo verso il nostro Paese, che va assolutamente evitato.