26.3602 · Interpellanza · 2026-06-10
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Secondo la legge federale sulla Commissione per la prevenzione della tortura, la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) esamina periodicamente la situazione delle persone private della libertà ispezionando periodicamente tutti i luoghi in cui queste si trovano o potrebbero trovarsi. Da quanto si apprende da un articolo della NZZ del 4 maggio 2026, il campo di attività della CNPT sembra essersi notevolmente ampliato. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
1. Il Consiglio federale presume che nei reparti non chiusi delle case di riposo e di cura vi siano persone trattenute contro la loro volontà?
2. Su quale base legale si fondano le visite di delegazioni della CNPT in case di riposo e di cura e in particolare nei loro reparti non chiusi?
3. Il Consiglio federale ritiene che l’attuale interpretazione della legge da parte della CNPT corrisponda alla volontà del legislatore, in particolare considerando che formula constatazioni e raccomandazioni riguardo a somministrazione di farmaci, strutture diurne, fabbisogno di sonno, menù, corrimano, confort dell’infrastruttura e diritti di partecipazione degli ospiti? È disposto a fare chiarezza, ad esempio emanando un’ordinanza?
4. Come spiega che nei suoi rapporti di attività la CNPT non presenti più un conto annuale dettagliato e che in generale i costi della CNPT siano nettamente superiori a quanto previsto dal legislatore? In questo contesto, il Consiglio federale intende riportare la CNPT al suo mandato originario dotandola delle sole risorse necessarie allo scopo?
5. In che modo il Consiglio federale garantisce che la CNPT rispetti la competenza cantonale, sancita dalla Costituzione, in materia di vigilanza sulle case di riposo e di cura? Condivide l’opinione che, nel rispetto del federalismo, l’alta vigilanza tecnica, organizzativa e operativa sulle case di riposo e di cura debba continuare a competere in primo luogo ai Cantoni e alle loro autorità competenti?
6. In base a quali criteri si intendono impedire future ridondanze e sovrapposizioni di competenze, nonché il progressivo trasferimento di compiti di vigilanza e valutazione dalle autorità cantonali a una commissione federale con un mandato del tutto diverso in origine?