26.3643 · Mozione · 2026-06-15
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare le modifiche legislative necessarie per introdurre e sancire nella legge una procedura di accertamento e triage preliminare per i richiedenti l’asilo, che permetta di assegnare le domande d’asilo semplici a un centro d’asilo all’estero.
Begründung
Chi cerca protezione in Svizzera deve ottenerla in modo affidabile. Chi tuttavia finge di aver bisogno di protezione mentre in realtà è spinto da motivi sociali o di salute grava sul sistema d’asilo e compromette le possibilità delle persone realmente bisognose di protezione. Le statistiche federali e le esperienze maturate nei centri federali d’asilo mostrano che dal riassetto del sistema d’asilo, nel 2019, le infrastrutture federali d’asilo sono sempre più sollecitate da casi non rilevanti per l’asilo. Il diritto vigente non prevede un meccanismo di verifica preliminare efficace; la fattispecie di non entrata nel merito interviene solo in una fase avanzata della procedura ordinaria, il che comporta soggiorni prolungati, costi elevati e oneri amministrativi.L’introduzione nella legge di una procedura di accertamento crea strumenti conformi allo Stato di diritto per sgravare il sistema d’asilo ed esaminare in maniera affidabile la necessità di protezione. L’accertamento aumenta l’efficienza, riduce gli incentivi sbagliati e rafforza la credibilità nei confronti della popolazione e dei partner internazionali. Una procedura di triage preliminare consente inoltre un preesame rapido e standardizzato, che permette di scartare tempestivamente le domande manifestamente non rilevanti per l’asilo. Inoltre, le risorse sono concentrate in maniera mirata per i casi complessi di protezione, i tempi procedurali e di alloggio sono abbreviati, i costi ridotti e la capacità operativa dell’infrastruttura di asilo potenziata.Un disciplinamento esplicito garantirebbe che la procedura di accertamento preliminare si applichi non solo alle frontiere esterne dell’UE in analogia al Patto UE sulla migrazione e l’asilo, ma anche alle frontiere nazionali svizzere, permettendo in tal modo di registrare tempestivamente gli arrivi irregolari presso i posti di confine svizzeri. La procedura intende garantire che le persone che non fanno valere un bisogno di protezione rilevante per l’asilo possano essere identificate già prima della registrazione formale e attribuite ai servizi competenti all’estero.