26.3658 · Postulato · 2026-06-16
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Al fine di integrare l’avamprogetto in elaborazione e volto a regolamentare l’intelligenza artificiale (IA), il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sui rischi che i deepfake e gli altri contenuti sintetici generati dall’IA comportano per i privati, le imprese, le autorità pubbliche e il funzionamento delle istituzioni democratiche, nonché sulle misure atte a rafforzare la resilienza della società di fronte a questi fenomeni.
Il rapporto esaminerà in particolare:
- la portata attuale e prevedibile del fenomeno in Svizzera;
- i rischi in materia di truffa, usurpazione d’identità, lesione della personalità, cibercriminalità e manipolazione dell’informazione;
- le potenziali conseguenze per la fiducia nell’informazione, nei media e nelle istituzioni democratiche;
- le misure di prevenzione e sensibilizzazione volte a rafforzare la capacità della popolazione di identificare i rischi;
- l’opportunità di integrare nei programmi scolastici e nei dispositivi d’educazione digitale moduli sull’IA, i contenuti sintetici, la verifica delle informazioni e l’esercizio del pensiero critico.
Begründung
La rapida democratizzazione degli strumenti di IA generativa trasforma profondamente il mondo digitale. Contenuti falsificati ma estremamente credibili possono ormai essere prodotti a basso costo e diffusi su vasta scala. Questa evoluzione crea nuovi rischi per i cittadini, le imprese e le autorità. I deepfake possono essere utilizzati per commettere frodi, ledere la reputazione di una persona, eludere meccanismi di sicurezza o manipolare l’opinione pubblica. Anche se il Consiglio federale sta lavorando a una regolamentazione dell’IA, la rapida diffusione dei contenuti sintetici solleva anche questioni in materia di prevenzione, sensibilizzazione e formazione che meritano particolare attenzione. A medio termine, la capacità di distinguere un’informazione autentica da un contenuto generato artificialmente rappresenterà una grande sfida per la fiducia nell’informazione e il buon funzionamento delle istituzioni democratiche. Appare quindi opportuno integrare i lavori già avviati dal Consiglio federale con l’esame delle misure che permettono di rafforzare la resilienza della popolazione di fronte a questa evoluzione tecnologica.