26.3690 · Interpellanza · 2026-06-17
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Depositato
Wortlaut
Come valuta il Consiglio federale il pericolo legato alla normalizzazione di ideologie e attori di estrema destra in Svizzera?La Confederazione rileva intrecci tra gruppi di estrema destra e partiti o partiti giovanili? Se sì, come valuta tali intrecci?Quali sviluppi sta osservando la Confederazione in termini di diffusione, reclutamento, interconnessione e visibilità pubblica di gruppi di estrema destra?Come valuta il Consiglio federale il legame tra iniziative apparentemente non violente e gli ambienti violenti di estrema destra?Quali organi sono competenti per la prevenzione, la sensibilizzazione e l’individuazione tempestiva? Esiste una strategia trasversale contro la normalizzazione di ideologie di estrema destra?In base a quali criteri il SIC indica e valuta singoli gruppi di estrema destra all’interno di rapporti pubblici sulla situazione? In che modo il Consiglio federale evita che una comunicazione prudente contribuisca involontariamente alla normalizzazione?Come valuta il Consiglio federale l’evoluzione vissuta dalla «Junge Tat» da quando ha risposto all’interpellanza 23.3391?
Begründung
Attori di estrema destra cercano di far apparire legittime delle posizioni politiche misantropiche e autoritarie, utilizzando dibattiti di attualità, mettendo in atto iniziative di forte impatto sull’opinione pubblica e rivolgendosi ai giovani attraverso i social media. In questo modo i confini di ciò che è socialmente accettabile rischiano di spostarsi. Nel suo rapporto sulla situazione del 2025, il SIC rileva che la minaccia derivante dall’estremismo violento di destra e di sinistra è stabile e si mantiene su livelli elevati. Gli ambienti dell’estremismo violento di destra rimarranno attivi, mentre singoli gruppi hanno cercato visibilità mediante iniziative o video propagandistici. Termini come «remigrazione» o il presunto «grande rimpiazzo» fanno parte di questa strategia di normalizzazione: traducono idee razziste e nazionaliste in termini apparentemente oggettivi o legati alla politica migratoria, cercando così di rendere accettabili concetti misantropici. Il termine «remigrazione» indica la deportazione di massa di persone in possesso del passaporto svizzero, mentre il «grande rimpiazzo» è una teoria complottista antisemita. Un esempio è dato dalla «Junge Tat». Nel 2023 il SIC ha descritto in che modo questo gruppo sfrutta argomenti che hanno grande risonanza mediatica. Nel rapporto 2025 questo gruppo viene menzionato in relazione a un’iniziativa svolta durante l’ESC, ma non viene classificato in modo più preciso. La mancanza di una classificazione pubblica può contribuire involontariamente alla normalizzazione.