26.3711 · Mozione · 2026-06-17
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica del Codice penale (CP) e delle pertinenti disposizioni sull’espulsione che:1. introduca una pena detentiva minima di cinque anni per lesioni gravi secondo l’articolo 122 CP;2. crei per i reati violenti contro più vittime una fattispecie qualificata che preveda pene notevolmente più severe;3. preveda un’espulsione in linea di principio a vita per gli stranieri condannati per reati violenti gravi, in particolare in caso di più vittime o di particolare brutalità, limitando al minimo il margine discrezionale per le eccezioni.
Begründung
Il numero di reati violenti gravi è in aumento e la popolazione si aspetta, a ragione, che lo Stato di diritto reagisca con rigore alla brutalità. In caso di lesioni gravi il diritto vigente prevede pene detentive da sei mesi a dieci anni. Questa ampia forbice permette di pronunciare pene lievi anche in caso di reati gravi. Una pena detentiva minima di cinque anni invia un segnale chiaro a favore della protezione delle vittime e rafforza la fiducia nella giustizia penale.
Il fatto che oggi le aggressioni ai danni di più persone siano considerate solo nel quadro della commisurazione della pena è particolarmente sconcertante. Chi aggredisce o ferisce più persone è da considerarsi un soggetto pericoloso e propenso alla violenza. Accogliendo l’iniziativa espulsione, il Popolo svizzero ha chiesto in maniera inequivocabile di espellere sistematicamente gli stranieri che commettono reati gravi. All’atto pratico, tuttavia, questa volontà popolare è in parte indebolita da normative sui casi di rigore e margini discrezionali. Chi commette in Svizzera reati molto gravi, ferisce più persone o mette gravemente in pericolo la sicurezza pubblica perde il diritto di restare nel nostro Paese. La protezione della popolazione deve prevalere sugli interessi degli autori di atti violenti.