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26.3731 · Interpellanza · 2026-06-18

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Depositato

Wortlaut

Durante il COVID-19, la Confederazione ha concesso crediti d’emergenza garantiti dallo Stato a migliaia di imprese. In certi casi sono emersi sospetti di ottenimento fraudolento dei crediti mediante dichiarazioni false relative al pregiudizio economico subìto o all’utilizzo conforme dei fondi, con conseguenti danni per le cooperative di fideiussione e, indirettamente, per la Confederazione.

Il Tribunale federale (TF) ha chiarito la materia con la sentenza nel cosiddetto «caso argoviese» (DTF 151 IV 113), stabilendo che solo le false indicazioni sulla cifra d’affari costituiscono il reato di falsità in documenti, mentre che dichiarazioni non vere sul pregiudizio economico o sull’utilizzo dei fondi non adempiono tale fattispecie. Questa distinzione è stata confermata nella successiva sentenza sul «caso solettese» (DTF 151 IV 201). Tuttavia, entrambe le sentenze precisano anche che false dichiarazioni sul pregiudizio economico e sull’utilizzo dei fondi possono comunque costituire una truffa, se chiaramente dimostrabile attraverso la contabilità o altri documenti aziendali.

Vi è ora notizia che nella prassi tale giurisprudenza potrebbe essere stata fraintesa, portando all'archiviazione di casi per i quali non vi erano false indicazioni sulla cifra d’affari, senza che sarebbe però stato verificato se ve ne fossero invece sul pregiudizio economico o sull’utilizzo dei fondi tali da comunque costituire il reato di truffa o, per lo meno, quello di cui all'art. 25 della Legge sulle fideiussioni solidali COVID-19, il quale prevede una punibilità indipendente e un termine di prescrizione di sette anni.

Il rischio che procedimenti non gestiti in base a tali principi cadano in prescrizione è concreto e, ora, anche imminente.

Si chiede pertanto al Consiglio federale:

  1. È a conoscenza del numero di procedimenti relativi a crediti COVID-19 archiviati in seguito a una possibile errata interpretazione di detta giurisprudenza del TF?

  2. Se sì, può indicarne il numero e l’ammontare complessivo dei danni finanziari che ne sarebbero derivati o che ne deriverebbero?

  3. Ritiene che la giurisprudenza del TF sul perseguimento penale dell'ottenimento fraudolento dei crediti COVID-19 sia oggi applicata in modo uniforme dalle autorità cantonali?

  4. Ritiene che l’art. 25 LFiS-COVID-19 sia applicato in misura sufficiente per evitare che casi di abuso cadano in prescrizione?