26.3901 · Interpellanza · 2026-06-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Depositato
Wortlaut
Con il comunicato stampa del 16 giugno 2026 il DEFR ha annunciato che in seguito a diverse misure di risparmio decise dal Parlamento e dal Consiglio federale sopprimerà 58 posti a tempo pieno, nonché ridimensionerà o abbandonerà diversi temi di ricerca.Questi tagli sollevano questioni fondamentali sulla coerenza della politica federale. Con la PA30+ e la Proiezione 2050, il Consiglio federale persegue espressamente l’obiettivo di trasformare la politica agricola nel senso di un approccio globale dell’intero sistema alimentare.Allo stesso tempo lo studio di Agroscope, pubblicato di recente, intitolato «Zukunftsbild eines nachhaltigen Schweizer Ernährungssystems: Wirkungsanalyse von Zielvorgaben.», indica che per raggiungere gli obiettivi della Proiezione 2050 sono necessari cambiamenti sostanziali. Tra questi figurano, in particolare, un maggiore utilizzo delle superfici coltive per colture destinate all’alimentazione umana diretta e una trasformazione sostenibile dell’attuale sistema alimentare. In netta contraddizione con ciò, vengono ora ridimensionati proprio quei temi (alimentazione sana, nuovi prodotti alimentari e colture di nicchia alternative) che sono fondamentali per conseguire gli obiettivi della Proiezione 2050.Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.In che modo garantisce che gli obiettivi di trasformazione legati alla Proiezione 2050 possano essere raggiunti nonostante i tagli annunciati a livello di preventivo e la riduzione di posti di lavoro presso Agroscope?Una delle priorità della ricerca fissate nel Programma di attività 2026–2029 concerne un’alimentazione sostenibile e sana. Come intende rispettarla nonostante le misure di risparmio annunciate?Quali settori di ricerca saranno considerati in futuro «compiti principali» di Agroscope e in base a quali criteri sono stati definiti?Quali programmi di ricerca e quali temi, nello specifico, saranno ridimensionati, sospesi o non ulteriormente sviluppati?È stato verificato se il focus del portafoglio di ricerca sia in contraddizione con le conoscenze emerse dagli scenari più recenti relativi alla Proiezione 2050? Con quale risultato?Come si può garantire che continui la ricerca sulle nuove varietà vegetali robuste, adattate al clima ed efficienti dal punto di vista delle risorse, sulle colture di nicchia e sui sistemi di coltivazione diversificati, che rivestono un’importanza sempre maggiore per la resilienza dell’agricoltura svizzera?Quali sono le ripercussioni delle misure di risparmio sulla ricerca nel settore della produzione vegetale rispetto a quelle sulla ricerca nel settore della produzione animale? Quali sono le ripercussioni delle misure di risparmio sulla ricerca negli ambiti della salute del suolo, dell’efficienza idrica e della biodiversità?Di quali stime dispone riguardo ai costi economici a lungo termine nel caso in cui la ricerca sulla trasformazione e sull’innovazione, oggi necessaria, non venisse più svolta o subisse dei ritardi a causa delle misure di risparmio?È disposto a riesaminare il finanziamento di Agroscope alla luce degli obiettivi strategici della PA30+ e della Proiezione 2050?