26.3933 · Mozione · 2026-06-19
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di:provvedere affinché i disordini e gli episodi di violenza all’interno e nei pressi del centro federale d’asilo (CFA) di Kreuzlingen vengano notevolmente ridotti. Qualora la situazione non dovesse migliorare in modo duraturo, occorrerà valutare sedi alternative;inasprire e applicare in maniera coerente le misure disciplinari nei confronti dei richiedenti l’asilo renitenti nonché ripristinare i centri speciali per richiedenti l’asilo che non collaborano; obbligare la SEM a presentare annualmente al Parlamento un rapporto sugli episodi rilevanti per la sicurezza all’interno e nei pressi dei CFA, suddivisi per sede, tipo di reato e regione di provenienza dei richiedenti l’asilo, permettendo in tal modo una discussione politica basata sui fatti e una gestione della qualità in funzione della sede;sottoporre i cittadini nordafricani, oltre che a una procedura d’asilo celere, anche a una procedura d’allontanamento prioritaria volta a eseguire gli allontanamenti il più rapidamente possibile e in linea di massima entro 15 giorni.
Begründung
La situazione relativa al CFA di Kreuzlingen è da tempo fonte di preoccupazione. I residenti lamentano rumori, episodi di violenza, molestie e un minor senso di sicurezza. Anche la polizia e le autorità sono dovute intervenire a più riprese. Il quartiere ne risente e l’accettazione della politica d’asilo è a rischio.
Il CFA di Kreuzlingen è situato nel cuore di un quartiere residenziale densamente popolato. Alla luce dei problemi ricorrenti, occorre valutare se la sede è adatta a lungo termine.
Una politica di asilo credibile presuppone un’applicazione coerente delle regole. La legge sull’asilo prevede espressamente centri speciali per richiedenti l’asilo che non collaborano. Si ritiene che questo strumento debba tornare a essere impiegato per sgravare le strutture ordinarie ed aumentare la sicurezza.
Inoltre, manca una rendicontazione comparabile a livello nazionale sugli episodi rilevanti per la sicurezza nei dintorni dei CFA. Una valutazione annua crea trasparenza e consente una discussione politica basata sui fatti.
Il Consiglio federale e la SEM affermano regolarmente che la collaborazione con l’Algeria, il Marocco e la Tunisia in materia di rimpatri funziona. Per i cittadini di questi Paesi devono pertanto essere previste procedure di allontanamento prioritarie, e gli allontanamenti devono essere eseguiti in maniera rapida e sistematica.