26.3937 · Interpellanza · 2026-06-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Depositato
Wortlaut
Solo con animali sani un’azienda agricola può produrre in modo sostenibile alimenti di alta qualità. Per promuovere la salute animale sono fondamentali condizioni di detenzione ottimali, una prevenzione sistematica delle malattie, una formazione continua regolare e una buona assistenza veterinaria all’intero effettivo. Queste misure rafforzano la resistenza degli animali, riducono l’insorgenza di malattie e contribuiscono alla biosicurezza.
La popolazione si aspetta che l’uso di antibiotici nella medicina umana e veterinaria sia il più limitato possibile. I dati pubblicati dall’USAV evidenziano tuttavia che vi è ancora necessità di intervento in particolare per quanto riguarda i vitelli e le vacche da latte. Sono quindi necessari piani di prevenzione innovativi per ridurre in modo durevole il consumo di antibiotici senza compromettere la salute degli animali.
In questo contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
Con quali misure concrete di politica agricola il Consiglio federale intende sostenere finanziariamente la promozione della salute animale, della biosicurezza e della prevenzione delle epizoozie negli anni 2027–2030? È disposto a indennizzare prestazioni fornite nell’ambito della prevenzione e della biosicurezza sulla base della legge sull’agricoltura?
Con quali strumenti la Confederazione intende promuovere piani settoriali innovativi in materia di prevenzione sanitaria e assistenza veterinaria all’intero effettivo onde ridurre in modo durevole l'uso di antibiotici nella detenzione di bovini?
In che modo il Consiglio federale intende colmare il vuoto nella politica agricola causato dalla sospensione della PA22+ e dalla mancanza di misure sistematiche in materia di salute animale a seguito dell'abolizione dei contributi per la salute degli animali?
Begründung
La promozione della salute e del benessere degli animali è una componente fondamentale di una produzione alimentare sostenibile ed è in linea con l’approccio «One Health» della Confederazione. Con la Strategia contro le resistenze agli antibiotici (StAR) e il Piano d’azione One Health 2024–2027 sono stati formulati obiettivi ambiziosi. Le organizzazioni di produttori, le istituzioni di formazione e l’organizzazione SBS hanno già sviluppato programmi di prevenzione e di tutela della salute applicabili nella pratica che spesso, però, non possono venir attuati su ampia scala perché mancano incentivi finanziari. I costi ricadono in gran parte sui detentori di animali, mentre i benefici vanno a vantaggio della collettività. In questo contesto è necessario un maggiore impegno da parte della Confederazione sul piano della politica agricola.