26.3940 · Interpellanza · 2026-06-19
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Depositato
Wortlaut
Nel giugno 2026, su richiesta delle autorità statunitensi, Anthropic ha disattivato in tutto il mondo i suoi due modelli di IA più avanzati, ossia Claude Fable 5 e Claude Mythos 5, non potendo riservarne l’accesso esclusivamente ai cittadini statunitensi. Questo episodio evidenzia la vulnerabilità dei Paesi che dipendono da infrastrutture di intelligenza artificiale straniere. Non essendo membro né dell’Unione europea né di un blocco dotato di capacità analoghe, la Svizzera è particolarmente esposta alle decisioni unilaterali degli Stati che controllano tali tecnologie. Si tratta di un precedente preoccupante.Incarico pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: Come valuta il Consiglio federale le ripercussioni per l’economia, l’amministrazione e la ricerca svizzere di un’interruzione improvvisa dell’accesso a modelli di intelligenza artificiale esteri di primo piano? Qual è il grado di dipendenza della Svizzera, sia nel settore pubblico sia in quello privato, nei confronti dei modelli di IA forniti a partire dagli Stati Uniti? Il Consiglio federale dispone di un quadro della situazione concernente le pratiche critiche in questione? Quale precedente giuridico e geopolitico ravvisa il Consiglio federale nel fatto che uno Stato terzo, in nome della propria sicurezza nazionale, possa limitare l’accesso dei cittadini svizzeri a servizi digitali essenziali, anche al di fuori del proprio territorio? La Svizzera come intende preservare la propria competitività e la propria capacità di innovazione se l’accesso ai modelli di IA più avanzati le può essere sottratto senza preavviso? Quali misure il Consiglio federale ritiene di poter adottare per ridurre tale dipendenza e garantire una continuità di servizio: diversificazione dei fornitori, capacità sovrane o europee, cooperazioni internazionali? Il contesto attuale in materia di appalti pubblici e contratti della Confederazione offre una protezione sufficiente contro il rischio di interruzioni di origine estera? In caso contrario, quali adeguamenti prevede il Consiglio federale (clausole di continuità, soluzioni di ripiego, reversibilità)? Il Consiglio federale ha preso contatto, o intende farlo, con i propri partner — in particolare quelli europei — al fine di coordinare una risposta comune a questo tipo di restrizioni extraterritoriali?