26.3962 · Mozione · 2026-06-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Depositato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare l’ordinanza sui contributi per singole colture e, se necessario, la legge sull’agricoltura, onde rafforzare in modo mirato il sostegno alle colture di piselli proteici, favette e altre leguminose a granelli destinati all’alimentazione umana.
A tal fine, dal 2027 introdurrà un contributo per singole colture di almeno 2100 franchi per ettaro all’anno per le superfici destinate alla coltivazione di piselli proteici, favette e leguminose a granelli, purché siano prodotti nell’ambito di contratti di coltivazione o di filiere organizzate nell’ottica di una valorizzazione in Svizzera. La misura verrà introdotta per una durata minima di sei anni. Successivamente, il Consiglio federale ne valuterà l’efficacia sulla base dell’evoluzione delle superfici coltivate, dei volumi trasformati in Svizzera, del numero di aziende partecipanti e del contributo di tali colture alla sicurezza alimentare del Paese.
Begründung
I piselli proteici e le favette hanno una valenza strategica per l’agricoltura svizzera. Diversificano le rotazioni delle colture, migliorano la fertilità dei suoli, riducono la dipendenza dalle importazioni di proteine vegetali e favoriscono un’alimentazione più sostenibile, in linea con le attuali raccomandazioni nutrizionali.Il loro sviluppo rimane tuttavia fragile. Le superfici coltivate sono aumentate, ma potrebbero diminuire rapidamente in assenza di un chiaro segnale economico. Gli attuali contributi non compensano sufficientemente i rischi agronomici, i requisiti in materia di cernita e di qualità, le incertezze relative agli sbocchi e la concorrenza delle importazioni.Lo strumento esiste già: i contributi per singole colture erogati dai Cantoni consentono di sostenere colture importanti per l’approvvigionamento del Paese senza creare nuova burocrazia. Come nel caso della barbabietola da zucchero, il cui sostegno è stato reso duraturo al fine di stabilizzare una filiera nazionale, anche queste colture meritano un approccio analogo.Si tratta di utilizzare uno strumento già esistente per una coltivazione in linea con gli obiettivi della PA30+, della sicurezza alimentare e della strategia nutrizionale. Un contributo potenziato e garantito per diversi anni fornirebbe alle aziende la sicurezza necessaria per investire, stipulare contratti e sviluppare filiere svizzere. Senza prevedibilità, nessuna filiera potrà consolidarsi.