26.3964 · Mozione · 2026-06-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Depositato
Wortlaut
Al più tardi nell’ambito del messaggio relativo alla PA30+ o della prossima revisione pertinente del diritto doganale agricolo, il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto volto a migliorare la protezione della produzione svizzera di piselli proteici, favette e altre leguminose a granelli destinati all’alimentazione umana. Tale progetto dovrà essere compatibile con gli impegni assunti dalla Svizzera sul piano internazionale, ma al contempo utilizzare appieno i margini di manovra esistenti per evitare che le leguminose prodotte nel nostro Paese siano perennemente svantaggiate rispetto alle importazioni, com’è il caso attualmente.
Laddove giuridicamente possibile, il Consiglio federale valuterà e attuerà i seguenti strumenti:
adeguamento delle voci della tariffa doganale applicabili alle leguminose a granelli destinate all’alimentazione umana;
utilizzo del margine disponibile nei dazi doganali consolidati;
introduzione di un tributo o di un contributo specifico all’importazione, purché ciò sia compatibile con gli impegni assunti dalla Svizzera sul piano internazionale;
creazione o adeguamento di contingenti doganali, qualora ciò consenta di salvaguardare la produzione indigena;
maggiori esigenze per quanto riguarda la dichiarazione dell’origine e del metodo di produzione per le leguminose importate;
misure compensative equivalenti a favore della filiera svizzera qualora non sia possibile aumentare i dazi.
Il Consiglio federale presenterà al Parlamento un rapporto di attuazione in cui illustrerà le misure, i vincoli internazionali applicabili, gli effetti attesi sulla produzione indigena e gli eventuali adeguamenti normativi necessari.
Begründung
Il comparto svizzero delle leguminose non potrà svilupparsi in modo sostenibile finché verranno importati prodotti meno cari, ottenuti con costi o standard diversi. Il rischio è maggiore nella fase iniziale: volumi esigui, costi elevati, investimenti nella cernita, nello stoccaggio e nella trasformazione.Com’è il caso per altri prodotti sensibili, queste colture sono fondamentali per la sicurezza alimentare, per la creazione di valore aggiunto in Svizzera e per un’alimentazione sostenibile. I margini doganali sono limitati dall’OMC, come riportato nella mozione 25.3827. È quindi necessario utilizzare l’intero margine disponibile e, se necessario, ricorrere a misure equivalenti. In assenza di condizioni di mercato eque, il sostegno alla superficie e all’innovazione continuerà a essere insufficiente.