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26.4006 · Interpellanza · 2026-06-19

Dipartimento di giustizia e polizia

Depositato

Wortlaut

È alquanto dubbio che le vigenti norme «Swissness» – in particolare riguardo all’uso della bandiera svizzera e dell’indicazione di provenienza «Svizzera» su prodotti industriali – siano ancora idonee a conseguire lo scopo di protezione originariamente previsto dalla legislazione nel contesto di catene di valore sempre più frammentate a livello globale.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:

  1. La legislazione «Swissness» soddisfa le aspettative dei consumatori e garantisce sufficiente trasparenza in merito alla provenienza?

  2. In che misura l’attuale interpretazione dei criteri (in particolare la regola del 60 % dei costi e la nozione delle fasi di produzione essenziali) corrisponde alle aspettative dei consumatori?

  3. Quali rischi comporta per la piazza economica svizzera un progressivo indebolimento del marchio «Svizzera»?

  4. Ulteriori requisiti di trasparenza lungo la catena di valore potrebbero rafforzare la credibilità delle norme «Swissness»?

  5. È necessario modificare la definizione legale di nozioni centrali come quella delle fasi di produzione essenziali?

Begründung

La protezione della denominazione «Svizzera» e della bandiera svizzera costituisce un elemento centrale della credibilità economica e della competitività internazionale della piazza industriale svizzera. All’atto pratico risulta tuttavia una crescente discrepanza tra la percezione dei consumatori e l’effettiva impostazione delle catene di valore globali. Soprattutto per quanto riguarda i prodotti industriali, ci si chiede in che misura l’attuale interpretazione dei criteri legali adempia lo scopo protettivo della legislazione «Swissness». È soprattutto l’interpretazione della prassi, la cosiddetta «Lex ON», a sollevare interrogativi. L’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale ha autorizzato l’azienda «ON» a usare sulle sue calzature, fabbricate al 100 per cento all’estero, oltre alla denominazione «Swiss engineering» anche la bandiera svizzera. Questa prassi indebolisce il marchio «Svizzera» e fa dubitare della sua credibilità. Questo precedente comporterà un effetto di emulazione. Le aziende in Svizzera potranno ora acquistare una formulazione per poche migliaia di franchi, far progettare o sviluppare un prodotto e poi dislocare la produzione interamente all’estero. Non avranno più bisogno di un sito di produzione nel nostro Paese e quindi non vi sarà alcun valore aggiunto in Svizzera – nonostante la presunta «Swissness».