26.4008 · Interpellanza · 2026-06-19
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Depositato
Wortlaut
In che modo la strategia definitiva integrerà in modo esplicito la prevenzione dei conflitti armati come approccio indispensabile per la sicurezza della Svizzera?
In che modo il promovimento civile della pace, che va oltre le operazioni di mantenimento della pace, verrà articolato nella strategia?
Come si prevede di monitorare l'evoluzione della situazione dei diritti umani nelle diverse regioni del mondo, fungendo da barometro di allerta precoce per i conflitti emergenti e futuri?
Il Consiglio federale è disposto a presentare al Parlamento richieste di budget sufficienti per finanziare in modo realistico ed efficace le attività di prevenzione dei conflitti e di promovimento della pace?
Begründung
La Svizzera dispone di una vasta gamma di strumenti per garantire la propria sicurezza e quella della sua popolazione. Tuttavia, la nuova strategia di sicurezza si basa essenzialmente sulla difesa militare in senso stretto per proteggersi e reagire alle minacce – in particolare quelle provenienti dall’esterno. Il documento menziona certamente la resilienza e la cooperazione internazionale, ma anche questi aspetti rimangono limitati a questioni di difesa. La Svizzera gode di una credibilità consolidata e ha un ruolo chiave da svolgere nella prevenzione dei conflitti e nel promovimento della pace – elementi che non sono esplicitamente menzionati né articolati nella strategia. La prevenzione delle guerre e di altri conflitti è parte integrante di un concetto di sicurezza globale. E i benefici derivanti dal lavoro sulle cause profonde delle tensioni, prima che queste si trasformino in conflitti violenti, sono ormai ben noti: per ogni dollaro investito nella prevenzione dei conflitti e nel promovimento della pace, se ne risparmiano 16, secondo un rapporto di riferimento delle Nazioni Unite. Sebbene potenzialmente meno visibili nel breve termine, questi strumenti consentono tuttavia un’azione duratura e garantiscono al nostro Paese un’immagine di coerenza e credibilità. Un’immagine e un impegno che oggi sono più che mai necessari, in un mondo sconvolto dai conflitti armati e da un continuo calo degli aiuti allo sviluppo. In questo contesto, il valore aggiunto della Svizzera rimane quello di un attore affidabile, di un interlocutore neutrale e di un costruttore di ponti.