Lexipedia

26.4016 · Postulato · 2026-06-19

Dipartimento delle Finanze

Depositato

Wortlaut

Il Consiglio Federale è incaricato di rivedere l’adeguatezza e il fine delle deduzioni elencate all’art. 9 cpv. 2 lett. g) LAID e all’art. 33 cpv. 1 lett. g) LIFD e di presentare un rapporto.

Begründung

In materia di deduzioni fiscali, la LAID all’art. 9 cpv. 2 lett. g) permette la seguente deduzione complessiva:

g) i versamenti, premi e contributi per assicurazioni sulla vita, contro le malattie e, in quanto non compresa sotto la lettera f, contro gli infortuni, nonché gli interessi dei capitali a risparmio del contribuente e delle persone al cui sostentamento egli provvede, sino a concorrenza di un ammontare determinato dal diritto cantonale; questo importo può essere forfettario;

Una disposizione che fa il pari con l’art. 33 cpv. 1 lett. g) LIFD e che somma elementi tutt’altro che omogenei, in particolare versamenti obbligatori per l’assicurazione obbligatoria LAMal, e versamenti facoltativi per assicurazioni complementari malattia, per assicurazioni contro gli infortuni non obbligatorie, per assicurazioni sulla vita, nonché entrate da capitali a risparmio.

La somma di queste voci in una sola deduzione è da rivedere per almeno due motivi.

In primo luogo va rivista la voce inerente all’assicurazione malattia obbligatoria LAMal per rapporto alle altre voci, facoltative o di natura molto differente.

Si osserva che la lett. g) fu definita nel messaggio 82.043 Messaggio sull’armonizzazione fiscale del 24 maggio 1983, quando l’assicurazione malattia non era ancora obbligatoria (la LAMal entrò in vigore solo nel 1995). Questa fattispecie rende la lettera g) obsoleta e da aggiornare al quadro legale in vigore da 30 anni.

In secondo luogo perché attualmente, considerati i crescenti importi deducibili per l’assicurazione malattia obbligatoria e il limite forfettario imposto da Confederazione e Cantoni, di regola nettamente inferiore ai premi LAMal, questa prima deduzione di fatto impedisce o limita fortemente le altre.

È quindi opportuno rivedere le citate obsolete disposizioni per le deduzioni LAID e LIFD considerando il nuovo quadro legale, l’evoluzione dei costi e le motivazioni delle varie posizioni attualmente esposte.