26.4036 · Interpellanza · 2026-06-19
Dipartimento di giustizia e polizia
Depositato
Wortlaut
A seguito della manifestazione anti-G7 organizzata il 14 giugno a Ginevra, diverse centinaia di persone sono state trattenute per ore dalla polizia nel quadro di un’operazione di «accerchiamento». Secondo numerose testimonianze, anche persone che non avevano partecipato ad alcun atto di violenza o vandalismo sono state private della libertà, talvolta fino a tarda notte.
Questo intervento solleva seri interrogativi in merito al rispetto della libertà di riunione, d’espressione, della libertà personale e del principio di proporzionalità garantiti dalla Costituzione federale e dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
- Il Consiglio federale dispone di dati sul ricorso a questa pratica in Svizzera e sul numero di persone interessate negli ultimi anni?
- È disposto a elaborare, insieme ai Cantoni, standard minimi che garantiscano che le misure di mantenimento dell’ordine non comportino privazioni collettive e indiscriminate della libertà?
Begründung
Anche se gli atti di violenza e vandalismo devono essere perseguiti, la loro esistenza non può giustificare misure che toccano indistintamente centinaia di persone. Una democrazia si misura anche in base a come tratta coloro che esercitano i loro diritti fondamentali. Il ricorso a dispositivi di contenimento collettivo rischia di banalizzare violazioni gravi delle libertà pubbliche e può dissuadere dall’esercizio del diritto di manifestare.