Lexipedia

26.4039 · Mozione · 2026-06-19

Dipartimento di giustizia e polizia

Depositato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di proporre una modifica dell’articolo 329a del Codice delle obbligazioni volta a portare a cinque settimane la durata minima annuale delle vacanze per i lavoratori in Svizzera, e ad almeno sei settimane per i lavoratori fino ai 20 anni compiuti, prevedendo modalità di entrata in vigore progressive e adeguate alle realtà economiche delle imprese.

Begründung

Il diritto vigente fissa a quattro settimane il minimo legale delle vacanze per i lavoratori adulti. Questo standard è stato introdotto in un contesto economico e sociale diverso da quello attuale.Di fatto, molte aziende e vari contratti collettivi di lavoro prevedono già cinque settimane, o più, di vacanze. Questa prassi è ormai diffusa in numerosi settori e costituisce un atout per i datori di lavoro.Alcuni lavoratori continuano invece a sottostare al minimo legale di quattro settimane, il che crea disparità che non si basano necessariamente su differenze oggettive nel carico di lavoro o nella sua gravosità. Un adeguamento del minimo legale permetterebbe di armonizzare maggiormente le condizioni lavorative tenendo conto delle prassi già ampiamente diffuse.La Svizzera si trova ad affrontare una crescente penuria di manodopera qualificata in numerosi settori. In questo contesto, la qualità delle condizioni di lavoro è determinante per attirare, motivare e fidelizzare i collaboratori.L’introduzione di un minimo legale di cinque settimane non costituirebbe una rottura con le prassi esistenti, ma un adeguamento misurato del quadro giuridico alle realtà contemporanee del mercato del lavoro. Per tenere conto dei vincoli organizzativi ed economici, in particolare per le PMI, questa evoluzione andrà attuata in maniera progressiva e accompagnata da un termine di adeguamento appropriato.In conclusione, il passaggio a cinque settimane di vacanze rappresenta un’evoluzione equilibrata del diritto svizzero del lavoro. Soddisfa le legittime aspettative dei lavoratori rafforzando al contempo l’attrattiva delle imprese in un contesto di crescente concorrenza per i talenti. Questa misura s’inserisce in un approccio pragmatico volto ad adeguare il quadro legale alle attuali realtà economiche e sociali e a sostenere in maniera duratura la competitività della Svizzera.