26.418 · Iniziativa parlamentare · 2026-03-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Assegnato alla commissione competente
Wortlaut
Fondandomi sull’articolo 107 della legge sul Parlamento chiedo che le basi legali siano modificate in modo tale da consentire di ridurre il più rapidamente possibile il numero di morti e di feriti gravi nella circolazione stradale. Gli obiettivi strategici dell'USTRA fino al 2030 fungeranno da linee guida per il raggiungimento di tali risultati.
Begründung
Considerati gli attuali dati sugli incidenti, sembra impossibile raggiungere gli obiettivi di sicurezza stradale fissati dall'USTRA. Le misure adottate sono chiaramente insufficienti.
Nel 2000 l’Ufficio federale delle strade ha lanciato la strategia di sicurezza stradale «Via Sicura» con l’obiettivo di ridurre in modo significativo il numero di incidenti stradali con morti e feriti gravi. Tale programma d’intervento ha migliorato in modo significativo la sicurezza sulle strade svizzere.
Negli ultimi 25 anni lo spazio pubblico, e in particolare il traffico, sono cambiati radicalmente. I dati pubblicati il 19 marzo 2026 mostrano che nel 2025 sulle strade hanno perso la vita 214 persone e 3935 sono rimaste ferite gravemente. Secondo gli obiettivi dell’USTRA, entro il 2030 si dovrebbero registrare al massimo 100 morti e 2500 feriti gravi. Ciò significa che, tenuto conto dell’aumento del numero di utenti della strada, le cifre dovrebbero essere dimezzate nel giro di 5 anni.
Nella risposta all’interpellanza 25.3842 «Sicurezza stradale al passo con i tempi» è stato sottolineato che l’USTRA continua ad attuare misure e a valutare nuove possibilità per migliorare la sicurezza stradale. Le cifre, che rimangono ancora troppo elevate, dimostrano che l'impegno attuale non è sufficiente.
Per ridurre in modo significativo il numero di morti e feriti gravi sulle strade svizzere è necessario adottare rapidamente una serie di misure legislative efficienti ed efficaci. Ad esempio:
innalzamento dell’età minima per il conseguimento della licenza di condurre A1;
inasprimento delle sanzioni per determinati reati (modifiche illegali ai veicoli, sequestro del veicolo anche per i recidivi che guidano in stato di ebrietà, etilometro blocca motore per i delinquenti, uso del cellulare al volante);
limiti di velocità adeguati in caso di rischio elevato;
misure efficaci contro l’eccesso di velocità anche nel traffico lento;
migliore monitoraggio delle prescrizioni (direttive di controllo analoghe a quelle per il traffico pesante);
obbligo di indossare il casco per i bambini in bicicletta e per i conducenti di biciclette e monopattini elettrici ecc.
A corredo di ciò, occorrono misure di sensibilizzazione più efficaci per prevenire le cause principali degli incidenti stradali, quali la disattenzione e la distrazione (p. es. causate dai telefoni cellulari), la mancanza di protezione personale e il consumo di alcol. Inoltre, andrebbero risolti i difetti strutturali presenti nei passaggi pedonali.