Lexipedia

95.3139 · Interpellanza · 1995-03-22

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Chiedo al Consiglio federale:

1. di assicurare che i programmi della TSI e TSR saranno irradiati su tutto il territorio della Confederazione anche in avvenire e che per S4 si cercheranno altre soluzioni tecniche, in ogni caso non a scapito dei programmi suddetti TSI e TSR;

2. cosa è stato fatto e quali sono le scadenze per la diffusione dei tre programmi radiofonici, per assicurare la realizzazione della decisione del 1994 di una loro diffusione su tutto il territorio della Confederazione.

Begründung

Con l'entrata in servizio di S4 l'Ufficio federale delle comunicazioni intende proporre al dipartimento competente una diversa ridistribuzione delle frequenze per l'irradiazione die programmi televisivi della SSR. La soluzione allo studio garantirebbe soltanto alla DRS e alla S4 la copertura totale sul territorio della Confederazione, che non verrebbe più assicurata alla TSR e TSI. In particolare, si ipotizza che nella Svizzera italiana S4 prenda il posto della TSR; la TSI scomparirebbe nel Giura, nella regione di Basilea e forse anche a Zurigo per gli abbonati non collegati via cavo. Queste proposte dovranno essere ratificate dal Consiglio federale. Tali intenzioni non possono essere accolte. Se si vuole favorire la reciproca comprensione tra le diverse regioni e lingue della Svizzera, tutti i programmi delle tre televisioni (DRS, TSR, TSI) devono essere irradiati su tutto il territorio della Confederazione. L'entrata in servizio di S4 non deve servire a ridurre il raggio di azione della TSI e della TSR. Si cerchino invece le soluzioni tecniche che consentano a S4 di essere vista dappertutto. Le minoranze non devono essere penalizzate dai programmi di S4.

Lo scorso anno il Consiglio federale aveva deciso di garantire la ricezione dei primi programmi radiofonici delle tre regioni linguistiche su tutto il territorio nazionale. Fino ad oggi non si sono ancora avuti grandi risultati concreti, segnatamente per i programmi della Radio Svizzera italiana oltre Gottardo.

Risposta del Consiglio federale del 24 maggio 1995

Il Consiglio federale condivide le preoccupazioni dell'autore dell'interpellanza riguardo alla diffusione della TSI e della TSR. Per quanto riguarda l'impiego dei canali televisivi, la legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) si fonda sul principio secondo il quale tutti e tre i programmi televisivi della SSR destinati alle regioni linguistiche sono diffusi su scala nazionale (art. 28 cpv. 1). Solo in casi eccezionali e con una certa riserva è possibile derogare a tale principio, importante dal punto di vista della politica nazionale. Il Dipartimento federale dei trasporti, delle comunicazioni e delle energie (DF-TCE) fissa le condizioni necessarie a questa deroga.

Tuttavia, il Consiglio federale constata che il nuovo programma della SSR, Schweiz 4/Suisse 4/Svizzera 4 (S4) e il canale sportivo ad esso integrato dispongono di un grado di copertura insufficiente e non possono essere captati dappertutto nelle regioni settentrionali e nord-orientali della Svizzera, a causa della mancanza di frequenze disponibili. Occorre quindi rimediare a questa situazione. S4 svolge infatti un ruolo particolare nell'ambito della funzione esercitata dalla SSR a favore degli scambi linguistici e della coesione nazionale.

Il DFTCE, sulla base dei poteri di cui dispone, ha incaricato le PTT di garantire che S4 abbia un tasso di copertura del 99 per cento entro la fine del 1995. Nelle regioni di montagna, la diffusione del canale verrà migliorata grazie ad un potenziamento della copertura via etere. Laddove esistono grosse lacune di copertura, in particolare nelle regioni settentrionali e nord-orientali della Svizzera, il DFTCE verifica se è possibile uno scambio tra uno dei programmi esistenti (TSR e TSI) e S4, tenendo conto delle esigenze specifiche dei cantoni e dei telespettatori interessati.

Uno scambio di canali avrebbe come conseguenza la diminuzione dell'1 per cento del tasso di copertura nazionale del programma di lingua francese TSR entro la fine del 1995 (che passa al 98 per cento) e dell'1 per cento al 2 per cento del programma di lingua italiana TSI (che passa al 97 per cento entro lo stesso periodo di tempo). Il Consiglio federale ritiene che tali provvedimenti debbano essere limitati nel tempo e nello spazio e che bisogna adottare tutte le misure necessarie al ripristino del tasso di copertura dei programmi televisivi della SSR che hanno subìto dei limiti di diffusione. Altre soluzioni, in particolare la diffusione via satellite dei programmi, non sono realizzabili a breve termine per ragioni di natura tecnica.

2. Nel quadro delle istruzioni del 31 agosto 1994 per la pianificazione delle reti emittenti (prima parte), il Consiglio federale ha chiesto alla Telecom PTT di esplorare tutte le possibilità di scambio linguistico in ambito radiofonico. Nella misura in cui la tecnica lo permette, i programmi DRS 1, RSR 1 e RSI 1 della SSR devono essere captati in tutta la Svizzera. La maggior parte dei lavori della Telecom PTT dovrebbero concludersi entro la fine di quest'anno.

Nel frattempo, verranno potenziati i trasmettitori principali OUC per favorire lo scambio linguistico. Tuttavia mancano le frequenze necessarie nella regione di Basilea e, per quanto riguarda il programma RSR 1, nella Svizzera centrale. La regione di Ginevra e di Losanna verrà coperta all'inizio del 1996, mentre verrà successivamente potenziata la copertura delle regioni di montagna. Alla fine del 1997, la RSI 1 potrà essere captata sull'80-85 per cento del territorio, mentre la RSR 1 sul 60-65 per cento.

Attualmente i lavori di pianificazione, che dovranno essere coordinati con la preparazione della seconda parte della pianificazione delle reti emittenti, procedono bene. Si stanno esaminando le frequenze necessarie, mentre è già iniziato il coordinamento con le autorità tedesche competenti. Sulla base dei risultati delle trattative con queste ultime, sarà possibile migliorare la ricezione di RSI 1 e di RSR 1 nelle regioni settentrionali e nord-orientali della Svizzera.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide le preoccupazioni dell'autore dell'interpellanza riguardo alla diffusione della TSI e della TSR. Per quanto riguarda l'impiego dei canali televisivi, la legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) si fonda sul principio secondo il quale tutti e tre i programmi televisivi della SSR destinati alle regioni linguistiche sono diffusi su scala nazionale (art. 28 cpv. 1). Solo in casi eccezionali e con una certa riserva è possibile derogare a tale principio, importante dal punto di vista della politica nazionale. Il Dipartimento federale dei trasporti, delle comunicazioni e delle energie (DF-TCE) fissa le condizioni necessarie a questa deroga.

Tuttavia, il Consiglio federale constata che il nuovo programma della SSR, Schweiz 4/Suisse 4/Svizzera 4 (S4) e il canale sportivo ad esso integrato dispongono di un grado di copertura insufficiente e non possono essere captati dappertutto nelle regioni settentrionali e nord-orientali della Svizzera, a causa della mancanza di frequenze disponibili. Occorre quindi rimediare a questa situazione. S4 svolge infatti un ruolo particolare nell'ambito della funzione esercitata dalla SSR a favore degli scambi linguistici e della coesione nazionale.

Il DFTCE, sulla base dei poteri di cui dispone, ha incaricato le PTT di garantire che S4 abbia un tasso di copertura del 99 per cento entro la fine del 1995. Nelle regioni di montagna, la diffusione del canale verrà migliorata grazie ad un potenziamento della copertura via etere. Laddove esistono grosse lacune di copertura, in particolare nelle regioni settentrionali e nord-orientali della Svizzera, il DFTCE verifica se è possibile uno scambio tra uno dei programmi esistenti (TSR e TSI) e S4, tenendo conto delle esigenze specifiche dei cantoni e dei telespettatori interessati.

Uno scambio di canali avrebbe come conseguenza la diminuzione dell'1 per cento del tasso di copertura nazionale del programma di lingua francese TSR entro la fine del 1995 (che passa al 98 per cento) e dell'1 per cento al 2 per cento del programma di lingua italiana TSI (che passa al 97 per cento entro lo stesso periodo di tempo). Il Consiglio federale ritiene che tali provvedimenti debbano essere limitati nel tempo e nello spazio e che bisogna adottare tutte le misure necessarie al ripristino del tasso di copertura dei programmi televisivi della SSR che hanno subìto dei limiti di diffusione. Altre soluzioni, in particolare la diffusione via satellite dei programmi, non sono realizzabili a breve termine per ragioni di natura tecnica.

2. Nel quadro delle istruzioni del 31 agosto 1994 per la pianificazione delle reti emittenti (prima parte), il Consiglio federale ha chiesto alla Telecom PTT di esplorare tutte le possibilità di scambio linguistico in ambito radiofonico. Nella misura in cui la tecnica lo permette, i programmi DRS 1, RSR 1 e RSI 1 della SSR devono essere captati in tutta la Svizzera. La maggior parte dei lavori della Telecom PTT dovrebbero concludersi entro la fine di quest'anno.

Nel frattempo, verranno potenziati i trasmettitori principali OUC per favorire lo scambio linguistico. Tuttavia mancano le frequenze necessarie nella regione di Basilea e, per quanto riguarda il programma RSR 1, nella Svizzera centrale. La regione di Ginevra e di Losanna verrà coperta all'inizio del 1996, mentre verrà successivamente potenziata la copertura delle regioni di montagna. Alla fine del 1997, la RSI 1 potrà essere captata sull'80-85 per cento del territorio, mentre la RSR 1 sul 60-65 per cento.

Attualmente i lavori di pianificazione, che dovranno essere coordinati con la preparazione della seconda parte della pianificazione delle reti emittenti, procedono bene. Si stanno esaminando le frequenze necessarie, mentre è già iniziato il coordinamento con le autorità tedesche competenti. Sulla base dei risultati delle trattative con queste ultime, sarà possibile migliorare la ricezione di RSI 1 e di RSR 1 nelle regioni settentrionali e nord-orientali della Svizzera.