96.3413 · Interpellanza · 1996-09-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Sembra che il federalismo televisivo non sia più rispettato. Che ne pensa il Consiglio federale, dopo la decisione della SSR concernente la S4?
Begründung
Si parla di smantellamento "del federalismo televisivo", dopo il defenestramento del direttore della S4, Dario Robbiani, e la nomina della nuova direttrice, Signora Ferrari. È ciò che scrivono alcuni giornali della Svizzera tedesca e romanda. Quale orientamento politico intende perseguire il Governo federale? Corrisponde alla realtà ciò che scrive certa stampa confederale "d'oltre le alpi"? Si vuol risparmiare "uccidendo il federalismo televisivo" dopo la presidenza ticinese di Antonio Riva? A queste domande il Consiglio federale dovrebbe poter rispondere!
Stellungnahme des Bundesrates
L'interpellante ritiene che il sistema federalistico nel settore radiotelevisivo sia minacciato dalle recenti decisioni prese dalla SSR. Il legislatore ha sancito il principio del federalismo radiotelevisivo nella legge federale sulla radiotelevisione: ne risulta che la SSR deve provvedere alla diffusione di programmi radiotelevisivi equivalenti in tutte le regioni linguistiche. È su questa base legislativa che occorre giudicare il nuovo piano della SSR concernente Schweiz 4/Svizzera 4 (S4).
Secondo il parere espresso in merito alla presente interpellanza, la SSR lascia intendere che la nuova impostazione di S4 non va a scapito dell'idea federalistica, che è il principio ispiratore dell'azienda, bensì la rafforza. La riorganizzazione del canale metterebbe a disposizione delle due emittenti Télévision suisse romande (TSR) e Televisione svizzera di lingua italiana (TSI) molti più mezzi per l'ampliamento dei rispettivi programmi di S4 rispetto ad oggi. L'attribuzione dei mezzi alle reti SF DRS, TSR e TSI avviene sulla base della cosiddetta chiave di ripartizione, fattore essenziale per l'equilibrio finanziario tra le varie società regionali della SSR. Al canale SF DRS verranno inoltre attribuiti dei fondi speciali, tuttavia solo a condizione che questi vengano restituiti a medio termine con introiti provenienti dalla pubblicità e dallo sponsoring. La SSR ritiene che le regioni francofone e italofone usciranno rafforzate dalla nuova impostazione del canale. Sempre secondo le indicazioni da essa fornite, l'azienda ha avviato un progetto volto ad aumentare lo sforzo a favore della coesione in tutti i suoi canali e in tutte le regioni, tenendo conto delle esigenze del pubblico e dei massmedia.
La posizione del Consiglio federale è chiara: la struttura federalistica della SSR e dei nostri mezzi di comunicazione non va intaccata. Tuttavia non è chiaro in che misura questa struttura sarebbe minacciata dalla nuova impostazione di Svizzera 4. Si può invece ritenere con più probabilità che l'aumento dei mezzi messi a disposizione della TSR e della TSI rafforzerà il sistema federalistico. Secondo il Consiglio federale, la riorganizzazione di Svizzera 4 è una soluzione adeguata e vantaggiosa per il pubblico di tutte le regioni linguistiche e svolgerà una funzione complementare ai canali SF DRS, TSR e TSI. La responsabilità dei programmi viene trasferita alle rispettive direzioni televisive regionali.
Risposta del Consiglio federale.