98.1163 · Interrogazione ordinaria · 1998-10-08
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
La linea Stoccarda - Zurigo, come la Monaco - Zurigo, è una cosiddetta "tratta di collegamento" ed è perciò parte integrante della rete ferroviaria europea dell'alta velocità.
L'accordo del 2 giugno 1998 tra i ministri dei trasporti di Germania e Svizzera sulla garanzia della capacità delle linee d'accesso nord alla nuova ferrovia transalpina (NFTA) chiede tra l'altro il potenziamento del corridoio Stoccarda - Zurigo. I tempi di percorrenza, in presenza di un adeguato sfruttamento dei treni, dovrebbero essere abbassati, con il ricorso ai treni ad assetto variabile e interventi puntuali di ampliamento della tratta, all'obiettivo di 2 1/4 ore. Con questo obiettivo i ministri dei trasporti intendono giungere ad un'offerta ferroviaria competitiva nei confronti della strada, per quanto non debba essere trascurata la questione della redditività.
Il Consiglio federale risponde alle singole domande nel modo seguente:
1. All'inizio del 1998 la DB AG e le FFS hanno istituito un gruppo di lavoro incaricato di elaborare e valutare diverse varianti per sviluppare un'offerta rispondente ai criteri di redditività e ai fabbisogno del mercato dei trasporti per l'asse Zurigo - Stoccarda. Delle cinque varianti di offerta definite dal gruppo di lavoro, una prevede la riduzione dei collegamenti continui a due coppie giornaliere di treni veloci ad assetto variabile; in aggiunta circolerebbero in alternanza dalla parte tedesca e svizzera treni espresso regionali con cadenza oraria, secondo un orario armonizzato e con brevi tempi di attesa delle coincidenze a Singen. L'articolo citato nell'interrogazione ordinaria si riferisce a questa variante.
La valutazione di tutte le varianti di offerta non è ancora giunta a termine e il gruppo di lavoro non ha ancora prodotto il rapporto finale.
2. Il Consiglio federale riconosce l'importanza della tratta Zurigo - Stoccarda per la sua funzione di collegamento con la rete ferroviaria europea ad alta velocità e tra due importanti agglomerati, come pure la grande rilevanza regionale di un collegamento tra i due centri principali di Zurigo e Stoccarda che passi per i centri intermedi minori.
L'esistenza di un'autostrada di 240 km che congiunge Zurigo e Stoccarda parallelamente alla ferrovia e il fatto che la maggior parte dei passeggeri sale e scende nei centri intermedi complicano lo sviluppo di un'offerta competitiva rispetto alla strada e sostenibile sul lato della redditività.
3. In occasione della conferenza europea sugli orari per il periodo 1999/2000 si è optato per il collegamento continuo sulla linea Stoccarda - Zurigo con un'offerta di cinque coppie giornaliere di treni veloci a cassa inclinabile. Due di queste circolano via Winterthur, rendendo così questa città più facilmente raggiungibile dalla limitrofa regione tedesca. Il tempo di percorrenza diminuisce solo del 10 per cento, diventando di 2 ore e 47 min. per il percorso via Bülach e di 2 ore e 50 min. per quello via Winterthur.
Questa offerta costituisce un primo miglioramento. Per la pianificazione futura dell'offerta dovranno essere analizzati i risultati del gruppo di lavoro e la reazione del mercato al miglioramento dell'offerta.
La pianificazione a più lungo termine dell'offerta sulla tratta Zurigo - Stoccarda e sulla Zurigo - Monaco sarà uno dei temi di cui si occuperà il comitato misto di coordinamento per l'attuazione della convenzione bilaterale sulla garanzia della capacità delle linee d'accesso nord alla NFTA.
Risposta del Consiglio federale.